Botta e risposta sulla mostra di Maurizio Cattelan tra il consigliere comunale Filippo Bianchi di Fratelli d’Italia e l’assessore alla cultura Sergio Gandi
Che la mostra di Cattelan a Bergamo sollevasse un polverone si poteva immaginare. E così è stato. E lo è ancora. A sollevare la questione sui costi affrontati dal Comune di Bergamo è il consigliere di Fratelli d’Italia, FilippoBianchi: “Le iniziative promosse da Gamec sono fortemente a carico di fondi comunali. A seguito di approfondimenti, voci di corridoio affermano che il costo della mostra di Cattelan sia stato superiore a 500.000 euro, e per di più l’intera cifra sarebbe uscita direttamente o indirettamente totalmente dalle casse comunali”.
“Se questo fosse vero, renderebbe ancora più incomprensibili le dichiarazioni dell’Assessore alla Cultura e al Bilancio che, in aula, probabilmente per l’imbarazzo non ha voluto riportare queste informazioni, affermando che quanto siano costati l’allestimento della mostra diffusa di Cattelan ed il compenso dell’artista non riguardasse il Comune ma la Gamec. L’Assessore comunichi se le notizie ufficiose sopra riportate siano corrette e quali siano nel dettaglio i costi dell’allestimento della mostra diffusa di Cattelan ed il compenso dell’artista, essendo per di più questa un’iniziativa che ha sollevato molte critiche da parte dei cittadini e degli specialisti del settore”.
A breve giro di posta arriva la replica dell’assessore alla cultura SergioGandi: “Le affermazioni riportate dal consigliere Bianchi sono totalmente prive di fondamento. Forniremo dati e dettagli precisi in sede di risposta alla sua interpellanza in consiglio comunale. La ricostruzione proposta non rispecchia la realtà in alcun punto, né sotto il profilo quantitativo, né per quanto riguarda la suddivisione dei costi e i soggetti che se ne sono fatti carico”.
Non resta che aspettare il Consiglio comunale quando verrà resa nota la cifra affrontata da Palazzo Frizzoni per la mostra di Cattelan.