Ruba una bici elettrica nell’androne di un palazzo, il proprietario lo insegue in monopattino
Il ladro, un 21enne senza fissa dimora, è stato fermato in via Maglio del Rame e i carabinieri lo hanno arrestato per furto aggravato
Bergamo. Si è introdotto nottetempo nell’androne di un palazzo di via Magrini a Bergamo, ha forzato il lucchetto di una catena che assicurava a una ringhiera una biciletta elettrica, è montato in sella e si è dato alla fuga. Il furto commesso da A.I., marocchino di 21 anni, senza fissa dimora e con precedenti per spaccio, non è stato silenzioso: il suo armeggiare ha svegliato un residente dello stabile, che aveva in custodia la bicicletta di un suo amico pachistano.
Il proprietario della due ruote e l’amico hanno inseguito il ladro con un monopattino e sono riusciti a fermarlo in via Maglio del Rame. I tre si sono messi a litigare in strada, svegliando alcuni residenti, che hanno chiamato il 112. Sul posto, intorno all’1.30 della notte tra domenica 24 e lunedì 25 agosto, è arrivata una pattuglia del Radiomobile di Bergamo, che ha arrestato il giovane marocchino per furto aggravato.
Lunedì mattina il 21enne è stato accompagnato in tribunale: al giudice ha dichiarato di essere dispiaciuto per il furto commesso e di averlo fatto perché sotto effetto di cocaina. Il suo arresto è stato convalidato ed è stata disposta la misura cautelare del divieto di dimora in città. Il processo per direttissima, su richiesta di termine a difesa dell’avvocato, è stato rinviato al prossimo 9 dicembre.


