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Juric dopo il Pisa: “Nella ripresa abbiamo creato il mondo. Zalewski? Deve migliorare nella fase difensiva”

L’allenatore croato dopo il pari contro i toscani: “All’inizio eravamo un po’ contratti. Mercato? Forse qualcosa in difesa, vediamo come finisce la vicenda Lookman”

Stadio di Bergamo. La sua esperienza in nerazzurro si è aperta con un pari. Contro il Pisa è stata una gara dai due volti: nel primo tempo la sua squadra è andata in difficoltà di fronte all’approccio e alla personalità dei toscani, nella ripresa l’atteggiamento della Dea è apparso fin dai primi istanti diverso.

Dalla pancia dello stadio di Bergamo, Ivan Juric commenta il primo punto ottenuto da allenatore dell’Atalanta: Scamacca, al ritorno al gol dopo 455 giorni, ha risposto all’autogol di Hien per l’1-1 finale. Ecco le sue parole.

Le dichiarazioni di Juric

Sull’approccio alla partita – All’inizio eravamo un po’ contratti, abbiamo iniziato a soffrire i lanci lunghi del Pisa e non siamo riusciti a sviluppare il gioco. Nel secondo tempo abbiamo sistemato qualcosa e abbiamo iniziato a creare il mondo. Ho visto tante cose interessanti, mi dispiace non aver fatto più gol. Soprattutto per i ragazzi.

Su Scamacca – Con Gianluca siamo contenti, è più avanti di quello che ci aspettavamo. Toglierlo non è stato facile, ma dobbiamo stare attenti se non lo vogliamo perdere.

Sui nuovi arrivati – Krstovic è arrivato tre giorni fa, è normale che ci siano alcuni movimenti che bisogna aggiustare. Zalewski mi è piaciuto molto in fase offensiva, ha giocato con grande generosità. Può fare meglio dietro. Sapevo le sue caratteristiche, lo conosco da Roma: difensivamente c’è qualcosa da sistemare.

Su Ederson – Sappiamo bene quanto sarà importante per noi. La panchina? Ha avuto un periodo giù per il ginocchio, Pasalic e De Roon stavano bene.

Sulla rivalità Maldini e Kamaldeen – Mi dispiace che Daniel abbia sbagliato quel gol, è capace di farli. Il nostro campionato dipenderà da ragazzi come lui e Bellanova e dalla loro crescita. Kamaldeen è entrato e ha fatto bene, li metto alla pari.

Sul mercato – Siamo più o meno apposto. Vediamo, magari succederà qualcosa dietro: siamo pochi. Poi abbiamo la situazione di Lookman: vediamo come finisce, non è piacevole. Qualcosa può succedere, ma non grandi cose.

Sui giocatori in uscita – Ibrahim Sulemana e Palestra credo debbano diventare protagonisti in altre squadre. Sono ragazzi splendidi, fare un altro anno allenandosi forte senza giocare non sarebbe buono per la loro crescita.

Scalvini: “Un punto di partenza. Io sto bene, felice per Gianluca”

Sulla partita – Nel primo tempo il Pisa è partito sicuramente forte, ma dal campo non mi è sembrato di soffrire così tanto. Nel secondo ci siamo sciolti e la prestazione è arrivata: un punto di partenza dal quale partire.

Sulla squadra – Il gruppo è rimasto quello, tanti giocatori sono qui da un sacco di anni e aiutano i nuovi. Forse ci manca di comprendere qualche ingranaggio che Juric ha cambiato, dobbiamo continuare a lavorare.

Sulle sue condizioni e su Scamacca – Io mi sento bene. Sono felice per Gianluca, anche per lui lo scorso anno è stato difficile. Ora c’è solo da spingere sempre più forte.

Sul possibile ritorno in Nazionale – La Nazionale è una cosa fantastica, ma prima viene l’Atalanta: fare bene nel club può aiutarmi a tornare tra i convocati.

Le parole di Gilardino

“Sono felice per la partita dei miei ragazzi – ha detto il mister del Pisa nel post gara -. Abbiamo fatto un ottimo primo tempo, arrivando bene sulle seconde palle. Nella ripresa l’Atalanta ha creato i presupposti per metterci in difficoltà, ma siamo stati bravi a rimanere aggrappati al risultato. È un punto storico, dopo 34 anni questa maglia torna a correre negli stadi italiani”.