Il 22 agosto al via la Sei Giorni di Enduro: Garcia è il pilota da battere, prove speciali in tre valli
Più di 650 concorrenti al via da 33 nazioni: nella categoria femminile la statunitense Richards cerca il bis. Tutti i favoriti e i tracciati
La lista degli iscritti alla Sei Giorni 2025 si compone di 660 piloti, compresi i migliori della scena mondiale. Il meglio dell’enduro internazionale è ormai pronto a tornare a Bergamo: il 22 agosto inizierà l’edizione numero 99 dell’olimpiade della moto .
I concorrenti, provenienti da 33 nazioni si schiereranno alla partenza per quella che promette essere una settimana di gara straordinaria fino al 29 agosto. Se la battaglia per il World Trophy sarà il fulcro dell’evento, la lotta per i titoli individuali sarà altrettanto accesa.
Qui sotto, nel post del Moto Club Bergamo, i dettagli di tutti i tracciati: le prove speciali si svolgeranno tra Val Cavallina, Val Calepio e Val Seriana, con il Cross Test finale al circuito Mxe.45 di Covo.
Il pilota da battere è lo spagnolo Josep Garcia (Ktm), che punta a un inedito quinto successo assoluto consecutivo: è considerato il più veloce endurista al mondo con la sua velocità, precisione e il controllo in ogni prova speciale e su ogni tipo di terreno.
Negli ultimi anni la sfida più grande è stata con Andrea Verona (GasGas). Nel 2021, nella gara di casa del pilota italiano, i due si sono dati battaglia fino all’ultimo per il gradino più alto del podio, con Verona costretto a cedere l’ultimo giorno. Quest’anno, è determinato a ribaltare il risultato e vincere in casa.
Terzo nel 2024 e determinante nella vittoria della Francia nel World Trophy, Theo Espinasse (Sherco) arriva a Bergamo con ambizioni importanti, affiancato dal compagno di squadra Leo Le Quere (TM MOTO), sesto nel 2024.
Quarto assoluto lo scorso anno, lo svedese Max Ahlin (Ktm) sarà da tenere d’occhio. Campione mondiale in carica tra gli Junior, sta vivendo una stagione di alto livello nell’EnduroGp dopo il passaggio alla categoria senior e farà di tutto per confermarsi anche alla Sei Giorni. La squadra svedese del World Trophy si presenta fortissima, con Mikael Persson (Triumph), Albin Norrbin (Fantic) e Axel Semb (Fantic) tutti protagonisti di un’ottima stagione nel Mondiale.
Dopo il quinto posto nel 2024 in Spagna, Kevin Cristino attende con impazienza la sua prima Sei Giorni in casa. Il pilota Fantic gareggerà per l’Italia nel Junior World Trophy: veloce e supportato dal tifo locale, parte con l’obiettivo di puntare in alto.
L’americano Josh Toth (Kawasaki), campione Ama National Enduro, punta a migliorare il decimo posto ottenuto nel 2024. Saranno della partita anche Dante Oliveira (Ktm), Cody Barnes (Honda) e Jonathan Girroir (KTM).
L’Australia sarà una presenza importante sia nel World Trophy che nel Junior World Trophy: Daniel Milner (Ktm), vincitore assoluto alla Sei giorni nel 2018, Kyron Bacon (Kawasaki) e Angus Riordan (Ktm) hanno il potenziale per entrare in top ten.
Altri nomi da segnalare sono gli italiani Samuele Bernardini (Honda) e Morgan Lesiardo (Triumph), il britannico Jack Edmondson (GasGas), il ceco Matej Skuta (Beta), il brasiliano Bruno Crivilin (Honda), il messicano Didier Goirand (Ktm) e il finlandese Roni Kytönen (Husqvarna).
Nella categoria femminile, l’americana Brandy Richards (Ktm) arriva a Bergamo per replicare la vittoria ottenuta nel 2024. Dovrà vedersela con le connazionali Rachel Gutish (Rieju) e Korie Steede (Husqvarna).
Leader attuale nel Fim Women’s World Championship e beniamina di casa, Francesca Nocera (Honda) sarà motivata a ottenere un grande risultato a Bergamo. Anche le britanniche Nieve Holmes (Sherco) ed Elizabeth Tett (Tm Moto), entrambe nelle posizioni di vertice del Mondiale, cercheranno di dire la loro.
L’australiana Jess Gardiner (Yamaha), la giovane connazionale Danielle McDonald (Yamaha), la francese Justine Martel (Beta) e la canadese Shelby Turner (GasGas) sono solo alcune delle ventisette concorrenti del Women’s World Trophy con il potenziale per entrare nella top ten.




