Stanze in affitto a Bergamo: domanda in crescita, offerta in forte calo
Il prezzo medio si attesta sui 466 euro al mese, vicino alla top 10 nazionale
Il mercato delle stanze in affitto a Bergamo mostra segnali contrastanti. Secondo il report di Immobiliare.it Insight, la domanda di camere singole nella città registra un aumento del +20% rispetto allo stesso periodo del 2024, mentre l’offerta segna un forte calo del -55%, uno dei più alti in Italia.
Il prezzo medio per una stanza singola a Bergamo si attesta a 466 euro al mese, un valore che tiene la città fuori dalla top 10 italiana, ma sempre in una fascia alta. A Brescia il costo è di 519 euro, mentre Milano si conferma la più cara con 732 euro mensili, seguita da Bologna (632 euro) e Firenze (606 euro). Le città meno care sono Chieti (228 euro), Catanzaro (243 euro) e Foggia (249 euro).
A livello nazionale, il prezzo medio è pari a 613 euro, in linea con lo scorso anno, mentre la disponibilità di stanze resta pressoché invariata (-1%).
Le dinamiche territoriali restano molto differenziate. A Milano, la domanda cala del -13%, con un’offerta al -8%. A Napoli si registra un forte abbassamento della domanda (-47%) a fronte di un’offerta del +95%. In altre città come Ancona (+77%) l’interesse continua a crescere. Bologna aumenta l’offerta (+38%) e cala la domanda (-38%). Udine, al contrario, attesta il calo più marcato dell’offerta con -83%, seguita da Brescia (-66%).
Secondo Luke Brucato, responsabile delle vendite di Immobiliare.it Insights, “il settore delle stanze sta evidenziando segnali di assestamento, in particolare sul fronte della domanda, dopo un prolungato periodo di forte espansione”. Studenti universitari e giovani lavoratori fuori sede mostrano una crescente propensione a spostarsi verso aree più periferiche e ben collegate, alla ricerca di soluzioni più accessibili.
Quest’anno lo studio propone anche un confronto tra il mercato italiano e quello delle principali città europee, grazie alla collaborazione con HousingAnywhere, la principale piattaforma di affitti a medio termine in Europa.
Al primo posto tra le citta più care in Europa c’è Amsterdam, con un costo mensile di 969 euro per una stanza singola, seguita da l’Aia (850 euro) e Rotterdam (825 euro). Seguono Monaco di Baviera (820 euro), Amburgo (800 euro) e Colonia (799 euro). Parigi si posiziona al settimo posto con 750 euro al mese, con canoni più convenienti Praga (702 euro) e Francoforte (689 euro).
La collaborazione ha permesso di analizzare anche le preferenze degli italiani che cercano una sistemazione all’estero. Barcellona è la città europea più ambita, scelta dal 13,7% degli italiani. Seguono Berlino (13%), Parigi (9,2%), Madrid (8,3%) e Valencia (7,3%).
Secondo Antonio Intini, ceo di HousingAnywhere, le ricerche verso Barcellona e Berlino sono cresciute rispettivamente del 6% e dell’8% in un anno. Aumentano anche le ricerche di alloggi in Italia da parte di studenti e lavoratori stranieri, con una crescita del 4% rispetto al 2024.


