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“L’incendio è partito dal tetto, su cui proprio mercoledì si sono conclusi dei lavori – spiega il sindaco Gianluigi Conti -. Inizialmente si è cercato di contenere le fiamme con gli estintori, ma le fiamme si sono rapidamente propagate. È un disastro”

Ghisalba. Una densa colonna di fumo nero si è alzata dalla copertura delle piscine comunali di via Aldo Moro. “L’incendio è partito dal tetto, su cui proprio mercoledì si sono conclusi dei lavori – spiega il sindaco Gianluigi Conti -. Inizialmente si è cercato di contenere le fiamme con gli estintori, ma le fiamme si sono rapidamente propagate. È un disastro”.

L’allarme poco prima delle 12 di giovedì 14 agosto. Per domare l’incendio si è reso necessario l’intervento dei vigili del fuoco da Romano di Lombardia, Dalmine, Bergamo, Treviglio, Clusone, Gazzaniga e Palazzolo (Brescia). Per gestire l’emergenza sono state mobilitate numerose autobotti e tre autoscale, dislocate in punti strategici per accelerare le attività di estinzione del rogo.

L’impianto, recentemente rimodernato grazie a un intervento finanziato in parte con un contributo regionale di 300.000 euro, è un punto di riferimento per la zona ed è dotato di un tetto apribile. Al momento dell’incendio la piscina era frequentata da una sessantina di persone: bambini, ragazzi, adulti. La struttura è stata in fretta evacuata, senza feriti. Ora spetterà al Nucleo Investigativo Antincendi determinare le cause dell’evento.

Notizia in aggiornamento