L’installazione dell’Isrec in ricordo delle vittime dei Fondi: “La memoria è una scelta del presente”
Fino al 23 agosto alla Chiesetta di Santa Barbara una mostra dedicata ad Angelo Bendotti, storico presidente dell’Istituto. Nel bosco i volti dei partigiani, le fotografie dei funerali e le testimonianze dei bambini di allora
È stata inaugurata sabato 9 agosto a Schilpario, alla Chiesetta di Santa Barbara, l’installazione dell’Isrec di Bergamo “Vieni, ti racconto una storia! Tra storia e memoria lo sguardo dei bambini”, dedicata alla storia dei 12 partigiani uccisi dalla violenza della Tagliamento il 28 aprile 1945 in località Fondi.
L’installazione è realizzata in memoria del presidente del’Isrec Angelo Bendotti, morto improvvisamente lo scorso dicembre, storico attento della vicenda delle vittime dei Fondi e bambino a Schilpario durante gli anni della guerra.
“Cercando gli occhi dei bambini e delle bambine di allora, mettendoci nella loro prospettiva, abbiamo guardato le fotografie dei funerali delle vittime ritrovate lo scorso autunno da Bendotti e Anselmo Agoni – spiega Elisabetta Ruffini, direttrice dell’Isrec -. Abbiamo ripensato alla storia dei Fondi per costruire un percorso che dal prato porta nel bosco, dove i volti delle 12 vittime sono appese agli alberi mentre risuonano alcuni versi di Bertolt Brecht che Bendotti amava ripetere”.
Il percorso sul prato di fronte alla chiesetta si compone di 12 aste e 24 pannelli in cui sono riprodotte le fotografie dei funerali, testi di commento e citazioni tratte dalle testimonianze dei bambini di allora. Nel bosco a fianco della chiesetta, sono appesi 12 stendardi con le fotografie dei volti delle vittime: la luce crea giochi di ombre che cambiano con il passare delle ore mentre risuonano, in loop, i versi di Brecht.

“Al visitatore il compito di cogliere che i luoghi in cui si trova sono stati gli ultimi ad essersi impressi negli occhi di chi è stato qui ucciso dalla violenza fascista e dalla sua ferocia”, riflette Ruffini.
Nel portico della Chiesetta è disponibile del materiale di approfondimento storico e un gioco, Cartametraggi, “per continuare nella scia dei bambini e della bambine delle scuole elementari di Schilpario a prendere consapevolezza che la memoria è una scelta del presente, la scelta di quelle storie e particolari del passato che il presente intende portare nel futuro”.
L’installazione è a cielo aperto, visitabile in qualunque ora del giorno fino al 23 agosto. “Grazie agli amici di Angelo Bendotti che ci hanno incaricato di questo lavoro, all’amministrazione, a Rosanna Sfragara che ha letto per noi, a tutti e tutte quelle che con noi ieri hanno condiviso memoria e ricordi”, conclude l’Istituto.


