Irlanda: un viaggio studio tra paesaggi, cultura e amicizia
Dal 15 al 30 luglio, 33 ragazzi e ragazze hanno partecipato a una vacanza studio a Cork, accompagnati da tre docenti di lingue straniere
Partire da casa e immergersi in un’altra cultura è uno dei modi più intensi per crescere. Per un adolescente significa uscire dalla propria quotidianità, affrontare sfide nuove e scoprire che il mondo è più ampio e sfaccettato di quanto si pensi. Quest’estate un gruppo di studenti, provenienti per la maggior parte dal territorio bergamasco, ha sperimentato tutto questo nella cornice dell’Isola di Smeraldo: la verde Irlanda.
Dal 15 al 30 luglio, 33 ragazzi e ragazze hanno partecipato a una vacanza studio a Cork, accompagnati da tre docenti di lingue straniere: Francesco Salvador dell’IMC – Scuola di Cepino, Stefano Asperti del Collegio Vescovile e dei Licei dell’Opera Sant’Alessandro, e Massimo Invernizzi dell’Istituto Comprensivo Nelson Mandela di Crema. L’organizzazione, come già avviene da anni, è stata curata da Steven Bonasia, direttore dell’agenzia Insieme Viaggi di Milano, specializzata proprio in soggiorni linguistici.
L’inglese è oggi la lingua internazionale per eccellenza, indispensabile per viaggiare, studiare e lavorare in contesti globali. Impararlo nel Paese in cui viene parlato offre un vantaggio inestimabile: non si tratta solo di memorizzare vocaboli o regole, ma di respirare la lingua nella vita di tutti i giorni. Ogni acquisto in un negozio, ogni domanda a un passante, ogni chiacchierata con un coetaneo diventa un’occasione reale di apprendimento, arricchendo il lessico e affinando la pronuncia in modo naturale.
Le lezioni si sono svolte all’UCC – University College Cork, un ateneo che unisce edifici storici coperti d’edera e strutture moderne immerse nel verde.
I corsi, interamente in inglese e suddivisi per livelli, hanno privilegiato la conversazione e l’apprendimento attivo. Le giornate non finivano con le lezioni: il programma prevedeva serate a tema, dal cinema in lingua originale alla discoteca, fino alle danze tradizionali irlandesi. Occasioni per socializzare e mettere in pratica quanto imparato, in un contesto rilassato e internazionale.

Durante le escursioni, il gruppo ha visitato luoghi iconici come la Rock of Cashel, Kilkenny e Killarney, con la sua Muckross House e le fattorie tradizionali dove i ragazzi hanno assaggiato pane cotto nel camino e burro appena preparato. Non sono mancate tappe costiere: Crosshaven, Cobh — porto storico legato al Titanic — e la pittoresca Kinsale, con le sue case dai colori accesi.
Oltre a perfezionare l’inglese, gli studenti hanno potuto vivere la natura e l’ospitalità irlandese, conoscendo una cultura in cui tradizione e modernità convivono. Ma il vero tesoro del viaggio sono stati i legami nati tra i partecipanti: amicizie costruite giorno dopo giorno, tra avventure e scoperte condivise.
Al ritorno, ciascuno ha portato con sé non solo nuovi vocaboli, ma anche ricordi, emozioni e la consapevolezza che viaggiare significa aprirsi al mondo e, un po’, anche a sé stessi. La prossima meta resta per ora una sorpresa, ma l’entusiasmo è già alle stelle.


