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Tenta la fuga all’alt dei carabinieri: inseguito e fermato, in auto droga e armi

L’uomo è stato trovato in possesso di 4,66 grammi, oltre 2mila euro in contanti e uno sfollagente di 60 centimetri

Verdello. Un 31enne di origine marocchina, residente a Seriate e già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato lunedì 11 agosto durante un controllo serale. Secondo quanto ricostruito, i Carabinieri di Verdello, impegnati in un servizio di vigilanza della zona finalizzato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno notato una Peugeot con a bordo l’uomo. Erano circa le 22.20: alla vista della pattuglia, quest’ultimo ha tentato la fuga accelerando. Ne è nato un breve inseguimento, che si è concluso quando i militari lo hanno fermato con i segnali luminosi.

Una volta bloccato, il giovane è stato identificato e sottoposto alla perquisizione personale e del veicolo. La macchina, intestata al fratello maggiore, non è stata sequestrata. All’interno delle portiere anteriori i militari hanno rinvenuto uno sfollagente retrattile lungo circa 60 cm e un blocco note contenente appunti cifrati, ritenuti riconducibili ad attività di spaccio.

Sotto al volante, nascosto nel vano del sottosterzo, è stato poi trovato un involucro di pellicola trasparente con all’interno 5 palline di cocaina, per un peso complessivo di 3,42 grammi. Durante la perquisizione, l’uomo ha spontaneamente estratto da un calzino altri due involucri contenenti la stessa sostanza, per un peso aggiuntivo di 1,24 grammi.

In totale sono stati sequestrati 4,66 grammi lordi di cocaina, oltre a € 2.020,44 in contanti, suddivisi in banconote di vario taglio, non giustificati da alcuna attività lavorativa regolare. L’arresto è stato formalizzato intorno alle 23:00.

Nel corso degli accertamenti, il giovane ha dichiarato di non avere una fissa dimora, nel tentativo di eludere eventuali controlli domiciliari. Inoltre, non ha fornito spiegazioni né sul possesso dell’arma né sulla sostanza stupefacente.

Durante l’udienza di convalida, il 31enne si è avvalso della facoltà di non rispondere. Il giudice ha convalidato l’arresto e disposto il rinvio del procedimento al 3 settembre, quando l’imputato comparirà al tribunale di Bergamo per un rito alternativo, assistito dall’avvocato Daniela Serughetti.

Inoltre, il giudice ha prescritto il divieto di dimora a Bergamo e provincia, per ostacolare eventuali e ulteriori attività illecite legate al traffico di stupefacenti. È stato anche disposto un accertamento tossicologico da parte dell’ATS.