Logo

Temi del giorno:

Scuola “Aldo Moro”, la ditta sospende il cantiere. Il rammarico del sindaco, Sinistra per un’altra Seriate: “Vogliamo risposte certe”

L’annuncio del sindaco Gabriele Cortesi che assicura pronti interventi per superare questa situazione. L’attacco dell’opposizione: “Vogliamo sapere se tale situazione mette a repentaglio i fondi del Pnrr e quando si prevede di finire i lavori e di riaprire definitivamente la scuola”

Seriate. La scuola “Aldo Moro” non potrà riaprire a settembre. L’impresa incaricata per eseguire i lavori di ristrutturazione ha abbandonato il cantiere. Insorge Sinistra per un’altra Seriate.

L’annuncio del sindaco Gabriele Cortesi

“Con grande rammarico informo che la ditta appaltatrice incaricata di eseguire i lavori di riqualificazione della scuola secondaria Aldo Moro ha abbandonato il cantiere, lasciandolo in condizioni che rendono di fatto impossibile l’accesso in sicurezza alle aule da parte degli alunni. A dispetto delle apparenze, mancava davvero poco al raggiungimento dell’obiettivo che ci eravamo prefissati: rendere almeno la parte delle aule pienamente usufruibile per l’inizio dell’anno scolastico”. Inizia così l’annuncio che il sindaco Gabriele Cortesi scrive su Facebook.

“L’Amministrazione comunale hanno fatto tutto quanto era possibile per evitare questo epilogo. Abbiamo messo in campo ogni strumento previsto, ma ci siamo scontrati con un comportamento inaffidabile e irresponsabile da parte della ditta esecutrice. Il risultato è che l’avvio delle lezioni nell’ambiente che ci eravamo prefissati – la scuola rinnovata – risulta oggi impraticabile. Tuttavia, un piano di riserva era già pronto, perché amministrare significa anche prevedere gli scenari peggiori e attrezzarsi per tempo. L’avvio dell’anno scolastico vedrà gli studenti frequentare le lezioni presso le aule degli oratori di Paderno e San Giovanni Bosco, ambienti già conosciuti e organizzati per garantire lo svolgimento della normale attività didattica”. “Comprendiamo bene il disagio, così come lo abbiamo compreso durante i lavori per il ponte di via Italia, dove – per fortuna – l’azienda ha operato con serietà, riuscendo a concludere addirittura in anticipo i lavori”.

scuola aldo moro seriate

Sinistra per un’altra Seriate: “Non ci basta il rammarico del sindaco”

“Non ci sorprende la sospensione dei lavori alla “Aldo Moro” – si legge in una nota diramata da Sinistra per un’altra Seriate -. Già nella riunione con i genitori del 24 giugno erano uscite non poche ambiguità che facevano temere che il cronoprogramma non potesse essere rispettato. Ambiguità che che ci hanno spinto, insieme alle altre due forze di minoranza, a presentare, in data 29 luglio, una dettagliata interrogazione, riguardante sia l'”Aldo Moro” che la “Buonarroti/Lorenzini”, interrogazione che verrà discussa nel primo Consiglio Comunale di settembre e che probabilmente verrà integrata alla luce della nuova grave situazione che si è determinata alla “Aldo Moro” che comporta il rinvio dell’apertura del plesso scolastico. Anche noi Capigruppo Consiliari siamo stati informati solo venerdì 8 agosto della situazione e in quella occasione ci è stato detto che da mesi le ditte di subappalto erano sostenute con Sal comunali. Il rallentamento dei lavori in questi ultimi mesi era davanti agli occhi di tutti e gli stessi genitori e amministratori di minoranza presenti all’assemblea del 24 l’avevano sottolineato nei loro interventi. Anche a luglio era evidente che non si poteva arrivare alla conclusione dei lavori come dichiarato, invece, al Gavazzeni. La predisposizione di un piano B da parte della Giunta crediamo ne sia la dimostrazione”.

“Non crediamo che ciò sia avvenuto a ciel sereno e che qualche, e forse anche tante, avvisaglie di mal tempo fossero già nell’aria – prosegue la nota -. Ci chiediamo anche se sono state applicate le penali previste dal contratto d’appalto e se l’Amministrazione Comunale intende o meno risolvere il contratto con la ditta appaltatrice e affidarlo alla seconda. In caso di eventuale fallimento della ditta è stata predisposta un’assicurazione? Vogliamo sapere se tale situazione mette a repentaglio i fondi del Pnrr e quando si prevede di finire i lavori e di riaprire definitivamente la scuola. I disagi che gli studenti e le loto famiglie stanno subendo da tempo devono quanto prima finire. Vogliamo capire se c’è stata superficialità da parte dell’Amministrazione Comunale in tutta questa vicenda e perché non sono stati costantemente tenuti informate le famiglie e le loro rappresentanze scolastiche. Vogliamo risposte concrete e certe e per questo invitiamo tutta la cittadinanza a essere presenti al primo Consiglio Comunale, prevedibilmente a settembre (avviseremo in largo anticipo) in cui verrà discussa la nostra interrogazione e invitiamo il Sindaco a fare delle risposte nelle dovute sedi e non con un post in Facebook”.