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“Il cuore di Clusone oggi batte più forte”: il runner Antonino Lollo dona un defibrillatore al Comune
La cerimonia di consegna

Sarà installato nel palazzo comunale ed è solo il primo di una rete di sicurezza che verrà sviluppata nei prossimi mesi

Clusone. Un dispositivo che permette di salvare vite, l’avvio di un percorso che porterà più sicurezza ai cittadini di Clusone. Antonino Lollo, runner messinese d’origine ma da anni residente a Villa d’Ogna, ha donato al Comune baradello un defibrillatore semiautomatico esterno (Dae) tramite la delegazione Alta Val Seriana della Lilt.

“Un dono che viene dal profondo del mio cuore – confida il maratoneta -. Allenandomi sul territorio mi sono sempre chiesto se nelle strade dei paesi ci fossero dispositivi salva vita come questo: in un certo senso questo macchinario vale più di una vita”.

Dopo la cerimonia di consegna, avvenuta nella mattina di sabato 9 agosto, lo strumento è stato installato nel palazzo comunale e inserito in un’apposita teca. “Il cuore della nostra comunità oggi batte un po’ più forte – dichiara il sindaco di Clusone, Massimo Morstabilini -. Il gesto di generosità di Antonino offre simbolicamente nuova vita alla nostra città”.

Il defribillatore donato da Lollo, agente della Polizia di Stato, consente all’amministrazione comunale di implementare la copertura dei Dae sul territorio: presto verranno installati nuovi dispositivi che saranno messi in rete per estendere la disponibilitá dei presidi da usare in caso di improvviso arresto cardiocircolatorio. “Nei nostri comuni la rete della prevenzione si sta sempre più ampliando – spiega l’assessora ai Servizi Sociali, Flavia Bigoni -. A partire da questa donazione il nostro obiettivo è dotare il territorio di nuovi strumenti fruibili dalla cittadinanza”.

“Più il tempo passa più la popolazione anziana nel nostro Paese cresce – l’allarme lanciato da Lucia De Ponti, presidente della Lilt Bergamo -. Se non iniziamo a prevenire le patologie fin dalla giovane età, nessun servizio sanitario sarà in grado di reggere. Il volontario traccia delle strade, le istituzioni hanno poi il compito di proseguire il lavoro”.

antonino lollo defibrillatore clusoneDa sinistra: Antonino Lollo, Lucia De Ponti, Michele Schiavi, Flavia Bigoni e Massimo Morstabilini

Lollo, che aveva già collaborato con l’associazione come testimonial della Passeggiata della Salute, ha ricevuto dalla Lilt un attestato di benemerenza per la sua vicinanza alle tematiche della prevenzione. “Il gesto di Antonino gli fa onore – aggiunge il consigliere regionale Michele Schiavi -. La Bergamasca è un territori con un alto numero di volontari, una zona fertile di persone che si impegnano per il prossimo e per il bene della comunità”.

Se utilizzati in modo adeguato sotto la guida della centrale di Areu, i Dae possono concorrere a salvare vite umane in situazioni di gravi malori e di emergenza in attesa dell’arrivo dei soccorsi avanzati.