Zingonia, cittadini e istituzioni ripuliscono la fontana del missile: “È l’inizio della rinascita”
Spenta da oltre 15 anni, la fontana è un testimone silenzioso del declino e ora anche della ripartenza del quartiere. Servono più di 100mila euro per rimetterla in funzione
Ciserano. Da decenni svetta alle porte di Zingonia. Un vero e proprio simbolo legato al territorio e che oggi mostra i segni del tempo. Parliamo dell’Obelisco spaziale, meglio noto come la fontana del “Missile“, ferma e spenta da più di 15 anni e che, sabato 9 agosto, sarà protagonista di una giornata di pulizia e riqualificazione promossa da cittadini, associazioni e istituzioni.
Dalle 7.30 alle 20.30, attorno alla vasca si alterneranno volontari per un primo intervento collettivo, accompagnato da pranzo e cena in condivisione. Alle 10 è previsto anche un momento istituzionale con la presenza dei sindaci dei comuni dell’area, del consigliere provinciale Erik Molteni, dei carabinieri della tenenza di Zingonia e di numerose realtà del territorio.
L’iniziativa è coordinata dall’associazione “La Rinascita” di Verdellino, con il supporto del comune di Ciserano. L’obiettivo non è solo restituire un po’ di decoro al monumento, ma avviare un più ampio percorso di recupero: secondo le prime stime, rimettere completamente in funzione la fontana richiederà oltre 100mila euro.
“La fontana del missile è da sempre un’icona di Zingonia e del sogno di città del futuro – spiega la sindaca di CiseranoCaterina Vitali -. Da più di 15 anni è spenta e il suo stato di inattività ha accompagnato quasi come una metafora il degrado dell’area”.
Negli ultimi anni però qualcosa si è mosso. “Abbiamo lanciato un appello a tutti coloro che credono in Zingonia, partendo dalle tante aziende – aggiunge Vitali – perché si possa insieme e gradualmente procedere ad un intervento corposo di restauro e rimessa in funzione. Un segnale tangibile, e per di più di tutte le anime che vivono Zingonia, sarà questo primo evento di sabato”.


