Alzano Lombardo, nuovo Pgt: priorità alla rigenerazione urbana e alla sicurezza
Servizi pubblici, valorizzazione urbana, contenimento del consumo di suolo e oltre 200.000mq di verde per una città più moderna e sostenibile
Alzano Lombardo compie un passo decisivo verso un futuro più moderno, sostenibile e attrattivo. È stato infatti approvato, nella seduta di lunedì 4 agosto, il nuovo Piano di governo del territorio (PGT) 3.0, frutto di tre anni di lavoro da parte dell’amministrazione comunale, in stretta collaborazione con cittadini, realtà economiche e sociali, e un gruppo di professionisti che si è occupato della valutazione geologica, idraulica e urbanistica della città.
I temi centrali del piano sono la rigenerazione urbana, i servizi pubblici, la sostenibilità ambientale, l’efficienza energetica e la valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico, con l’obiettivo di disegnare una città più vivibile, attenta alla sicurezza idrogeologica e pronta ad affrontare le sfide della contemporaneità.
Tra i progetti simbolo del nuovo piano un grande parco pubblico di oltre 200.00 mq, servito da circa 30 servizi pubblici e percorso da una rete di piste ciclopedonali; progetto strettamente connesso alla realizzazione del nuovo ospedale e del polo sociosanitario, che ospiterà anche una sede universitaria.
Uno dei dati più significativi riguarda il contenimento del consumo di suolo: il Pgt 3.0 segna un 800% in meno rispetto alla media della valle Seriana, con una riduzione del 40% delle aree edificabili e il recupero di oltre 70.000 metri quadrati destinati alle aree agricole. Un risultato che pone Alzano tra i comuni più virtuosi sul piano ambientale.
A ciò si aggiungono importanti operazioni di rigenerazione urbana, con il recupero di quattro grandi aree industriali dismesse: ex Italcementi, ex cartiera Pigna, ex Valticino ed ex Zerowatt.
Il Pgt affronta anche il tema della sicurezza del territorio, grazie a nuovi studi geologici e idraulici, per garantire una maggiore sicurezza del territorio. Allo stesso tempo, promuove una semplificazione normativa che favorisce gli interventi agrari e forestali, il recupero dell’edilizia rurale, dell’efficientamento energetico e del territorio costruito, tutelando e valorizzando i centri storici.

