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Il Comune di San Pellegrino: “317 milioni per gli ospedali bergamaschi, zero per San Giovanni Bianco”
L'ospedale di San Giovanni Bianco

La polemica segue il botta e risposta di pochi giorni fa con l’ASST Papa Giovanni XXIII

Il Comune di San Pellegrino Terme insorge contro la distribuzione dei fondi per gli ospedali orobici. All’interno di uno stanziamento complessivo di poco meno di 8 miliardi, destinati al potenziamento delle strutture sanitarie da parte di Regione Lombardia, a Bergamo e provincia arrivano 317 milioni di euro, che saranno fondamentali per un ammodernamento degli spazi e dell’offerta in termini di servizi al territorio.

I cento milioni per la realizzazione dell’ottava torre dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo e i 140 per la ristrutturazione del “Pesenti-Fenaroli” di Alzano Lombardo erano già cosa nota: ma con la delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore al Welfare Guido Bertolaso, che contiene il programma di investimenti pluriennale 2025-2031, spuntano anche 60 milioni per la riqualificazione del “Bolognini” di Seriate e 17 milioni per l’ospedale di Piario.

Nulla per il Presidio Ospedaliero di San Giovanni Bianco che nel 2016 veniva definito l’ottava torre del Papa Giovanni: c’è qualcosa che non ci convince e non torna” è l’osservazione che il Comune mette in evidenza in un proprio post sui canali social dell’Amministrazione.

Già negli scorsi giorni Vittorio Milesi, vicesindaco del centro della Val Brembana, aveva risposto dauramente all’attacco dell’Asst Papa Giovanni XXIII che “prima annuncia rinforzi, poi tenta di scaricare sui Sindaci le proprie responsabilità. Senza bussola e senza rispetto. Un’altra beffa per la Valle Brembana”.

Simonetta Cesa, direttore sociosanitario Asst Papa Giovanni XXIII, aveva replicato sottolineando come “gli operatori del Presidio di San Giovanni Bianco confermano ogni giorno che è possibile offrire un servizio di qualità nelle differenti aree territoriali. Riteniamo fondamentale proseguire nel dialogo, con rispetto reciproco e impegno condiviso, per il bene della nostra comunità, come prosegue l’attenzione a garantire con continuità, anzi ad implementare, i servizi per i cittadini”.