La modernizzazione
I condizionatori della sala operatoria ‘volano’ sui tetti della Clinica San Francesco
Gli spettacolari lavori alla Clinica San Francesco per modernizzare le sale operatorie e garantire maggiore sicurezza ai pazienti
Un intervento spettacolare si è svolto ieri alla Clinica San Francesco di Bergamo, attirando l’attenzione di passanti e residenti. Per sostituire le Unità di Trattamento Aria (UTA) delle sale operatorie – fondamentali per garantire i ricambi d’aria richiesti durante gli interventi chirurgici – è stato impiegato un camion gru da 98 metri della ditta Zanoletti di Bergamo.
Per consentire le operazioni in sicurezza, via IV Novembre è stata temporaneamente chiusa all’altezza dei civici 5, 7 e 9, corrispondenti alla sede della Clinica. La grande gru è stata posizionata direttamente davanti all’ingresso principale e, con il suo braccio telescopico, ha sollevato e trasportato sopra i tetti le nuove UTA, ciascuna dal peso di circa una tonnellata.
La scena, con i macchinari sospesi a decine di metri d’altezza e lo skyline di Città Alta sullo sfondo, ha regalato un colpo d’occhio davvero suggestivo.
Un progetto di efficienza e sicurezza
La sostituzione delle UTA rientra in un più ampio progetto di efficientamento e modernizzazione delle sale operatorie della Clinica San Francesco. Oltre agli impianti di ventilazione, sono stati installati anche nuovi plafoni filtranti sopra il tavolo operatorio: questi sistemi permettono all’aria di fluire con un movimento laminare – anziché turbolento – contribuendo a ridurre drasticamente la diffusione di microrganismi nell’ambiente chirurgico.
Un altro importante aggiornamento riguarda una delle sale operatorie, dove si stanno applicando lamine sottili di piombo alle pareti. Questo intervento permetterà di utilizzare in piena sicurezza apparecchi radiologici intraoperatori, come i dispositivi a raggi X impiegati, ad esempio, per:
-verificare il corretto posizionamento di protesi articolari,
-guidare l’introduzione di cateteri nei vasi sanguigni (es. in arteriografia).
Il cantiere resterà attivo fino alla fine di agosto, con l’obiettivo di offrire ambienti operatori ancora più moderni, sicuri e performanti, a beneficio di pazienti e operatori sanitari.


