Gewiss, niente più naming rights sullo stadio dell’Atalanta: resterà sul retro delle maglie
Dopo sei anni, la casa nerazzurra cambierà nome, ma l’accordo con l’azienda di Cenate Sotto viene confermato per le divise della prima squadra
Bergamo. Dopo sei anni di Gewiss Stadium, lo stadio dell’Atalanta cambierà nome. Come anticipato il 23 luglio, l’accordo di sei anni con l’azienda di Cenate Sotto scaduto il 30 giugno 2025 non è stato rinnovato: la conferma è arrivata attraverso un comunicato congiunto delle due società diffuso nella mattinata di martedì 5 agosto.
La partnership, comunque, continuerà ad essere attiva con la presenza di Gewiss come back sponsor sulle divise da gara della prima squadra per le competizioni nazionali, visto che le maglie per la Champions League vietano la presenza di ulteriori brand, a parte quelli ‘standard’ sul fronte maglia e sulla manica.
Gewiss era presente sul retro delle maglie dell’Atalanta già nelle passate stagioni. Le due realtà “confermano il proprio legame per continuare a investire insieme nei valori dello sport e nello sviluppo del territorio, testimonianza concreta della continuità del rapporto e del valore condiviso del progetto”.
“Lo sport, così come l’impresa, sono strumenti straordinari per unire, includere, ispirare. Lo sport è la coniugazione perfetta fra le ambizioni personali, la professionalità e la necessità che abbiamo di confrontarci con noi stessi, con i nostri desideri e il bisogno di fare nuove esperienze – ha dichiarato Fabio Bosatelli, Presidente di Gewiss. “Rinnovare questa partnership significa rafforzare il nostro impegno nello sport come strumento di crescita economica e sociale per la città. Significa dare concretezza a una visione più ampia, in cui lo sport e l’innovazione si integrano per contribuire alla costruzione di una comunità più forte e coesa. Questa collaborazione riflette il legame profondo e autentico con il nostro territorio e il nostro desiderio di generare valore attraverso passione, responsabilità e visione: lo stesso spirito con il quale abbiamo realizzato e consegnato alla città Choruslife, un progetto che mette al centro il senso di appartenenza, l’innovazione urbana e la visione di lungo periodo”.
“Oggi si apre una nuova fase della partnership con Atalanta. abbiamo scelto di confermare il nostro percorso fianco a fianco, consapevoli che il valore di una partnership si misura nella capacità di condividere visione e obiettivi nel tempo per generare valore economico e sociale” – ha aggiunto Paolo Cervini, CEO di Gewiss. “La collaborazione proseguirà con nuove progettualità congiunte, con l’obiettivo di promuovere l’eccellenza sportiva e proseguire il percorso di crescita della squadra, del club e del Gruppo, che negli ultimi anni ha consolidato la propria dimensione internazionale e il ruolo di player di riferimento per il settore”.
“ll rapporto tra Atalanta e Gewiss prosegue con forza e convinzione. Due realtà profondamente radicate nel territorio bergamasco, due eccellenze nei rispettivi settori, che attraverso questa collaborazione contribuiscono a valorizzare ulteriormente il tessuto locale”, ha dichiarato Antonio Percassi, Presidente Atalanta BC. “Lo sport, con il suo straordinario potere aggregativo, diventa un volano capace di unire mondi diversi, accomunati però da valori condivisi e obiettivi comuni. Un’unione virtuosa, che porta benefici ai due brand, ma anche a tutta la comunità”.
“Le vere squadre si riconoscono nel tempo, Atalanta e Gewiss lo sanno bene perchè da anni condividono un percorso fatto di passione, impegno e forti radici nel territorio bergamasco”, ha dichiarato Luca Percassi, Amministratore Delegato Atalanta BC. “Questa partnership non è solo una semplice collaborazione, ma un gioco di squadra che continua a crescere, stagione dopo stagione. Siamo orgogliosi di scendere ancora in campo insieme a Gewiss, certi che le sfide future ci vedranno ancora protagonisti, uniti dagli stessi valori e dalla voglia di fare il meglio”.
Quale nome per lo stadio di Bergamo?
Cresce ora l’attesa per scoprire quale sarà il nuovo nome dell’impianto di viale Giulio Cesare. La società ha lavorato su più tavoli tenendo aperte diverse trattative. Di certo prima di avere una nuova denominazione ufficiale servirà del tempo, visto che i passaggi tecnici per la rinomina di una struttura devono passare attraverso soprintendenza e istituzioni ministeriali che non sono di immediata risoluzione, anzi, richiederanno almeno un mese di tempo.
Morale: bisognerà attendere almeno l’inizio di settembre per poter chiamare ufficialmente lo stadio con un nuovo nome. Per le prime uscite stagionali, ovvero il Trofeo Bortolotti contro la Juve (16 agosto) e l’esordio in campionato contro il Pisa (24 agosto), resterà la denominazione di “Stadio di Bergamo”.



