Casazza ‘Bed e-Bike’ rilancia il turismo sostenibile: “Ad agosto già tutto esaurito”
La struttura ricettiva, inaugurata lo scorso 20 giugno, inizia a riscuotere successo tra gli appassionati di cicloturismo. All’orizzonte la possibilità di entrare nella ciclovia Monaco-Milano
Casazza. Una serie di appartamenti per ospitare i cicloturisti e portarli a scoprire le bellezze del lago di Endine e della Val Cavallina. Pur non essendo ancora noto al grande pubblico il progetto Bed e-Bike, inaugurato lo scorso 20 giugno a Casazza, inizia a riscuotere grande successo tra gli appassionati del turismo eco-sostenibile.
“In queste settimane c’è stato un grande afflusso di persone, con altrettante recensioni positive – spiega l’imprenditore Walter Negrinelli, ideatore del progetto -. Nel mese di agosto registriamo il tutto esaurito: per lo più turisti stranieri, la maggior parte portano con sé anche le proprie bici pur avendo la possibilità di noleggiarla qui da noi”.
La struttura di Casazza offre itinerari, alcuni anche pre-impostati nel sistema Gps delle bici a noleggio. Si tratta di percorsi lontani da strade trafficate e dal caos di tutti i giorni che portano i turisti su sentieri e strade comunali per ammirare le bellezze della natura e dei tre laghi che vanno a toccare: quello di Endine, il lago d’Iseo e il piccolo specchio d’acqua alpino di Gaiano.
In cantiere c’è un accordo con la struttura Baia delle Rose di Costa Volpino – un grande progetto che cambierà il volto della sponda nord del Lago d’Iseo – per aggiungere 2 nuove tappe sulla ciclovia Monaco-Milano (la cui data ufficiale di apertura non è ancora nota) dando ai ciclisti la possibilità di soggiornare in entrambe le strutture e permettere di visitare nuovi angoli e paesaggi della valle.
Il progetto iniziale consisteva in 10 appartamenti energeticamente indipendenti. Ad oggi ne sono stati realizzati 7 nell’arco di due anni (suddivisi in 4 standard e 3 ‘superior’), ma l’intenzione è di portare avanti la costruzione delle abitazioni mancanti rendendo 2 case ancora più accessibili con il miglioramento degli arredamenti interni.

Per il futuro si pensa di organizzare alcune nuove tappe negli itinerari che prevedano visite nei castelli e nei luoghi culturali della Val Cavallina e del Sebino, sempre in e-bike. “I percorsi sono suddivisi in base alla capacità, con sentieri semplici e sicuri per le famiglie e alcuni più ripidi e stimolanti per i più esperti”, precisa Negrinelli.
Le idee per migliorare l’accoglienza sono tante. “Stiamo valutando l’ipotesi spa e piscina – rivela l’imprenditore, originario di Berzo San Fermo -. Vorremmo anche aggiungere nuove esperienze, come l’osservazione delle stelle grazie ai tetti in vetro”. Già ora vengono organizzate delle serate a tema con una guida che spiega le costellazioni con l’ausilio di telescopi per promuovere sempre di più l’avvicinamento con la natura.
Se originariamente il progetto era nato per ospitare i collaboratori e i familiari dell’azienda Negrinelli Fausto Srl, la rotta è presto cambiata, spinta dalla volontà del suo ideatore di valorizzare il territorio attraverso il cicloturismo. Grazie anche al supporto di altre realtà imprenditoriali locali e delle istituzioni politiche, Bed e-Bike si presenta oggi come un modello virtuoso di accoglienza e turismo eco-sostenibile. Con un’ambizione chiara: estendersi verso nuove aree della Bergamasca.


