Le origini
|La storia di Indira Paganotto, la celebre dj spagnola partita da Pianico
Le origini bergamasche della mamma l’hanno portata a trascorrere le estati sul lago d’Endine: “Stavo dai miei nonni e frequentavo il Grest”
Oggi si parla di lei come una delle dj e produttrici discografiche più influenti della nostra generazione, è famosa in tutto il mondo, ha quasi 2 milioni di follower su Instagram e riempie i locali a ogni latitudine. Indira Paganotto è nata il 30 maggio 1992 a Las Palmas, nelle Isole Canarie. È cresciuta a Madrid. Mal e sue origini, anzi, le sue radici, sono a Bergamo.
Padre spagnolo, di professione dj a sua volta, ma madre italiana, anzi, bergamasca. Ancora più precisamente: Pianico. “È un paesino al nord di Bergamo ed è vicino al Lago di Lovere, e io andavo lì tutta l’estate” ha raccontato di recente in un’intervista al canale M2O in perfetto italiano. “Per due mesi i miei genitori mi lasciavano dai nonni, così avevano un po’ di vita privata: e stavo benissimo perchè andavo anche al Grest. Andavamo in piscina, in montagna…”
Indira Paganotto, come si evince dal cognome, porta da sempre con sé l’orgoglio delle sue radici italiane. Anche se ha scelto la strada ispanica del papà. Ha consentito alla figlia di crescere con un’educazione puramente dal tratto musicale, trovare il suo percorso, composto da uno stile risoluto e con sonarità molto melodiche e, molto spesso, con rivisitazioni a testi famosi e hits degli anni 80’-90’. La notorietà ha spinto poi Indira a creare la sua etichetta: ARTCORE records, il pilastro che ha dato origine, successivamente, a molti suoi testi.
Ovviamente, il successo l’ha allontanata dalla possibilità di vedere spesso alcune delle amicizie coltivate in passato al Gres, ma il ricordo non l’ha abbandonata e, ancora oggi, si dice cresciuta grazie a loro, grazie agli amici di una vita intera che definisce la sua cultura, insieme alla passione che porta per il famoso trio di comici italiani Aldo, Giovanni e Giacomo: “Ho ancora degli amici ma non li vedo molto, ovviamente, sono sempre in tour. Però questa è stata la mia cultura”.
Da Las Palmas a Pianico, anzi, da Pianico a Las Palmas: la storia di un’artista di fama internazionale nel mondo della musica elettronica, dalle esibizioni energiche ed emozionanti, le cui porte sono state aperte dalle chiavi della sua infanzia, grazie alla passione per la musica nella sua famiglia e per le origini che la legano sentimentalmente con Bergamo e all’Italia.


