Spiderman sulla grotta della Madonna: rabbia a Castel Cerreto
Un giovane si è arrampicato fino alla croce luminosa del manufatto sacro. Il prevosto Donghi: “Serve educare al rispetto”
Castel Cerreto (Treviglio). Una sfida o, forse, una bravata. Poco importa. Sta di fatto che il gesto non è passato inosservato dai presenti che, indignati, hanno immortalato la scena. Parliamo dell’“arrampicata” messa a punto da un giovane che, forse per noia o per chissà quale motivo, si è arrampicato sul manufatto della Grotta della Madonna di Lourdes a Castel Cerreto.
La zona, isolata e immersa nel verde, è dotata di illuminazione pubblica, ma né la luce né la presenza di alcune persone hanno scoraggiato il giovane autore del gesto.
Il novello Spiderman si è quindi spinto fino al punto centrale, ben illuminato dai lampioni, appena sotto la croce luminosa posizionata sul punto più alto del manufatto, fedele riproduzione della Grotta di Lourdes, avendo, però, l’accortezza di non introdursi all’interno della nicchia protetta da un cancello.

Il comportamento, oltre a rappresentare un rischio per la sicurezza personale, configura un atto di irriverenza verso un sito di interesse religioso e storico molto frequentato, soprattutto nella bella stagione, da sportivi e fedeli provenienti dalle comunità di Treviglio e Pontirolo Nuovo. A commentare l’episodio, il prevosto don Norberto Donghi: “L’episodio avvenuto alla grotta della Madonna del Cerreto, dove qualcuno si è arrampicato per gioco o per sfida, mi ha colpito. Non si tratta – aggiunge – solo di un comportamento solamente inopportuno, ma di un segnale che ci dice ancora una volta che questi luoghi, per molti significativi e sacri, non sono riconosciuti da tutti come tali. E tantomeno rispettati. Mi spiace vedere trattato con superficialità uno spazio che per tante persone è legato alla preghiera. Episodi come questo – sottolinea Donghi – ci ricordano quanto sia importante educare al rispetto, non solo delle cose, ma anche di ciò che per altri ha un valore profondo”.


