Riqualificazione sostenibile delle Saline Conti Vecchi di Cagliari: strade fonoassorbenti e pista ciclabile fotoluminescente per la tutela ambientale e la valorizzazione turistica
Ad aprile 2025, le storiche Saline Conti Vecchi di Cagliari, le più antiche della Sardegna, oggi valorizzate dal FAI e immerse nei 2700 ettari a ridosso dello stagno di Santa Gilla, sono diventate oggetto di un importante intervento di riqualificazione sostenibile.
Due nuove pavimentazioni, realizzate con tecnologie all’avanguardia di Iterchimica, hanno arricchito l’area in ottica ambientale e turistica.
Il primo intervento ha riguardato una strada lunga 7 chilometri, realizzata con asfalto fonoassorbente. Grazie alla tecnologia di Iterchimica chiamata Iter PPS 1000 CG Plus, la nuova superficie contribuisce a ridurre sensibilmente l’inquinamento acustico prodotto dal passaggio dei veicoli. Un beneficio importante per la fauna avicola del territorio, in particolare per le specie stanziali e nidificanti che popolano la zona.
La seconda costruzione riguarda una pista ciclabile lunga 3 chilometri, realizzata con il prodotto Iteroxid GR HP nella tonalità gialla, scelta non solo per armonizzarsi con il paesaggio naturale ma anche per il suo contributo nel garantire la sostenibilità ambientale del territorio in quanto consente di mitigare il fenomeno delle isole di calore. Uno studio condotto dall’Università degli Studi di Padova in collaborazione con Iterchimica ha dimostrato che tecnologie come Iteroxid consentono di abbassare la temperatura della pavimentazione fino a -18°C. A renderla davvero unica, però, è lo strato superficiale: contiene aggregati fotoluminescenti che assorbono la luce solare durante il giorno e la restituiscono al calare del buio, illuminando il tracciato in modo naturale e senza consumi di elettricità. Queste peculiarità rendono la pista unica nel suo genere nonché la più lunga in Europa ad avere un effetto luminescente.
Un progetto che unisce armoniosamente rispetto del paesaggio, salvaguardia dell’ambiente e protezione della fauna locale, nel cuore di uno degli scenari naturali più suggestivi della Sardegna.
