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Ciak si gira, Treviglio accende i riflettori su cinema e cultura

Due festival, oltre 50 eventi e ospiti di spicco per valorizzare il patrimonio culturale e artistico della città

Treviglio. La città scommette sul grande cinema. Prenderà il via a settembre la prima edizione di TreviglioCinema Festival: un progetto promosso da Treviglio Cultura in collaborazione con longtake e Anteo SpazioCinema la cui direzione artistica è stata affidata ad Andrea Chimento, critico cinematografico de “Il Sole 24 Ore” e docente universitario.

Dopo l’anteprima di maggio dedicata a Ermanno Olmi, il Festival entra nel vivo con una rassegna che si estenderà fino a gennaio 2026, articolata in una serie di appuntamenti settimanali. L’iniziativa ha l’obiettivo di valorizzare il linguaggio cinematografico nelle sue diverse forme, promuovendo la conoscenza delle professioni del cinema, la riflessione culturale e la visione collettiva in sala.

La manifestazione è realizzata con il contributo della Provincia di Bergamo, in collaborazione con Treviglio Anteo SpazioCinema, Lab80 film, il Distretto del Commercio di Treviglio, partner editoriale edizioni Lindau e sponsor automotive del festival Kia Iperauto Spa.

“Sono davvero orgoglioso del programma di questa prima edizione del Treviglio Cinema Festival – dichiara Chimento – una novità a cui stiamo lavorando da molti mesi con tanta passione per dare vita a un palinsesto ricco di iniziative importanti. Grazie allo spessore culturale che il Comune di Treviglio vuole offrire alla sua città, abbiamo puntato fortemente sulla formazione, scegliendo di analizzare la storia della regia al femminile, raccontando un maestro del cinema italiano come Pier Paolo Pasolini e uno dei più grandi autori contemporanei come Paul Thomas Anderson”.

“La ciliegina sulla torta di questo Festival, esteso lungo un ampio arco temporale e stratificato nei contenuti, saranno però gli incontri coi professionisti dell’industria audiovisiva: da Luca Bigazzi a Claudio Santamaria, passando per un regista ammirato a livello internazionale come Giorgio Diritti. Una menzione speciale va poi all’evento musicale, in cui Francesca Badalini accompagnerà dal vivo le proiezioni dei cortometraggi di Buster Keaton nel periodo natalizio: sarà l’occasione – conclude – per brindare tutti insieme alla nascita di questa grande novità che ci auguriamo possa rendere orgogliosa l’intera città di Treviglio”.

A settembre prenderà il via anche il Treviglio Cultura Festival 2025con un programma denso e variegato che si sviluppa intorno al tema guida: “Il viaggio” inteso in tutte le sue forme. Reale, interiore, simbolico, spaziale, artistico, scientifico, immaginario. Il calendario propone tra talk, laboratori, letture, concerti, spettacoli, workshop e mostre, coinvolgendo artisti, scienziati, scrittori, divulgatori e realtà culturali del territorio.

Ogni giornata del festival si ispira a un grande classico della letteratura di viaggio, trasformando la programmazione in un itinerario narrativo e culturale. Dai miti fondativi come l’Odissea, ai romanzi d’avventura come Il giro del mondo in 80 giorni, fino alla fantascienza di Guida galattica per autostoppisti o alla riflessione urbana di Le città invisibili, ciascun giorno propone attività, incontri e spettacoli pensati come tappe di un viaggio immaginario.

Ecco i titoli che guidano il percorso quotidiano del festival: Odissea, Il giro del mondo in 80 giorni, Cuore di tenebra, Guida galattica per autostoppisti, Il Milione, Assassinio sull’Orient Express, On the Road, Moby Dick, Le città invisibili.

Talk con grandi ospiti per raccontare il mondo

Ad aprire il festival sarà Tobia Scarpa (venerdì 5 settembre, ore 18, Teatro Nuovo Treviglio), architetto e designer di fama internazionale, con un talk dedicato al valore del recupero architettonico come gesto culturale e civile. Autore di opere iconiche per aziende come Cassina, Gavina, Flos e Venini, Scarpa propone una visione etica dello spazio pubblico e dell’abitare. Il suo intervento offrirà anche uno sguardo sul progetto di riqualificazione urbana del Centro Civico Culturale attualmente in corso a Treviglio.

“Siamo orgogliosi di presentare la terza edizione di un festival che pur essendo giovanissimo ha raggiunto una straordinaria maturità – commenta il sindaco e assessore alla Cultura, Juri Imeri – Stiamo vivendo un periodo di grandi sfide per il settore culturale della città, e non a caso, dopo “metamorfosi” del 2024, il tema scelto per l’edizione 2025 è quello del viaggio che simboleggia le trasformazioni in atto riguardo gli edifici culturali della città, la rete di TreviglioMusei e il lancio del sito web che raccoglie tutto l’ecosistema culturale cittadino. Grazie allo straordinario lavoro e apporto di tutto il personale dell’ufficio cultura, che ringrazio, abbiamo costruito un programma di altissimo livello che saprà proporre riflessioni, stimoli ed emozioni e rilanciare nuovi spunti per una città sempre più attrattiva e di riferimento anche per l’aspetto culturale”.

Lavorare al Festival TreviglioCultura – aggiunge Elisabetta Ciciliot, responsabile Ufficio Cultura Comune di Treviglio – significa, ogni anno, mettersi in cammino. Il tema del viaggio ci ha offerto l’occasione di attraversare tempi, luoghi e linguaggi diversi, costruendo un programma che non è solo una rassegna di eventi, ma un vero itinerario culturale, pensato per tutte e tutti. Siamo orgogliosi di poter offrire alla comunità un festival così articolato e aperto, che cresce grazie alla collaborazione con tante realtà del territorio e al lavoro instancabile dell’Ufficio Cultura, che ringrazio profondamente per la professionalità e l’impegno con cui ha reso possibile anche questa edizione”.