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Per Sant’Alessandro si festeggia l’inclusione. Esclusi: i fuochi d’artificio

Per i festeggiamenti del patrono della città si punta ad una partecipazione più popolare e diffusa con gli eventi in Borgo Pignolo e Malpensata

Bergamo. Con il titolo “Abitare il futuro”, la Festa di Sant’Alessandro 2025 (dal 20 agosto al 5 settembre) si presenta come un’occasione rinnovata per immaginare una città dal cuore grande, capace di accogliere, ascoltare e accompagnare. Promossa dal Comune di Bergamo e dalla Diocesi, l’edizione di quest’anno punta a una partecipazione più popolare e diffusa, coinvolgendo i quartieri di Borgo Pignolo e Malpensata. L’iniziativa propone un percorso che va oltre la dimensione religiosa, ponendo riflessioni a cittadini e istituzioni sul senso dell’abitare insieme, tra memoria, inclusione e speranza. Un calendario ricco di eventi culturali, teatrali e musicali animerà la città, con particolare attenzione al coinvolgimento dei giovani.

Sergio Gandi, assessore alla Cultura del Comune di Bergamo, dichiara: “Ci ispiriamo a chiunque desideri superare i propri limiti e andare oltre l’esperienza quotidiana, abbracciando pienamente l’inclusione e il rispetto di valori sia laici che religiosi”.

“Abitare il futuro”: il tema scelto per la festa del patrono è ricco di significato, che tocca da una parte il tema dell’inclusione e dall’altra uno sguardo verso il progresso. Attraverso la celebrazione di Sant’Alessandro 2025, “si intraprende un nuovo percorso, dedicato alle scelte e alle possibilità che oggi l’essere umano è chiamato a compiere riguardo al suo, al nostro, futuro”.

La preparazione alla festa liturgica di Sant’Alessandro 2025 propone tre momenti di riflessione in luoghi simbolici della città, attraverso speranza, inclusione e ricordo: la Casa Minori e Famiglia Marina Lerma offrono un incontro sul tema della cura come esercizio di speranza mentre al Patronato San Vincenzo, si ricorderà don Bepo Vavassori a cinquant’anni dalla morte. I giovani saranno protagonisti, in una serata in collaborazione con l’Università di Bergamo, mentre la Cattedrale verrà valorizzata dalle molteplici celebrazioni di messe e Vespri.

Spazio anche al teatro, firmato quest’anno dal regista Gabriele Vacis che sulle orme de “I sette messaggeri” di Dino Buzzati, porterà in cattedrale lo spettacolo “Meditazione sul tempo”: un viaggio teatrale tra letteratura e filosofia, con temi che toccano i nomi di Calvino e Goethe. In scena, Gabriele Vacis, Erica Nava e Lorenzo Tombesi. L’ingresso è gratuito. A seguire, sotto i portici del Palazzo della Ragione, la degustazione della torta di Sant’Alessandro e del vino Valcalepio.

Sul fronte museale, sono molte le iniziative in grado di far brillare la Città dei Mille: lo Speciale Musei del 26 agosto, che prevede la chiusura dei musei della Bergamo Alta non prima delle 20, e gli eventi Family Friendly, rispecchiano in pieno la finalità del progetto 2025: Più tempo per vivere l’esperienza, più persone per condividerla. In altre parole, l’evento si allunga e si allarga.

Le novità non finiscono qui: La festa dei quartieri, introdotta esclusivamente nell’edizione 2025 di Sant’Alessandro, porterà la ricorrenza anche nei quartieri bergamaschi della Malpensata, trasformato in centro di festa, e Centro Pignolo, dove verrà svolta una cena aperta a tutta la città.

Infine, a seguito delle lamentele dovute all’assenza di spettacoli pirotecnici nell’edizione 2024, Sergio Gandi ha deciso di dichiarare esplicitamente che anche quest’anno “non ci sarà alcuno spettacolo pirotecnico”.

sant'alessandro 2025

“Dopo le virtù laiche e religiose, quest’anno l’Amministrazione comunale, di concerto con la Diocesi, si orienta verso una direzione diversa, che darà senso anche alle prossime edizioni. Si intraprende un nuovo percorso, dedicato alle scelte e alle possibilità che oggi l’essere umano è chiamato a compiere riguardo al suo, al nostro, futuro. “Abitare il futuro” è proprio questo: mettere al centro gli uomini e le donne con le loro capacità di agire e pensare per costruire una casa in cui tutti possiamo stare, secondo principi di democrazia e uguaglianza, con una particolare attenzione per il ruolo dei giovani. È un tema attualissimo, che trova eco nel mondo che stiamo vivendo e nei tanti eventi tragici lo contraddistingue, oltre che intrecciarsi con il Giubileo e con la sua ispirazione, la speranza.

In linea con gli obiettivi di mandato di questa amministrazione, Sant’Alessandro si fa ancora più diffuso, si rinnova, portando la sua festa anche in luoghi della città prima mai toccati da questo evento. Per la prima volta, la festa del Patrono assume un carattere più popolare, con occasioni di forte partecipazione in due quartieri della città. La festa di strada in Pignolo e la proiezione di un film a Malpensata, seguita da un momento conviviale, sono i due momenti forti di questa volontà di coinvolgere cittadini e cittadine, a cui si affianca l’ormai tradizionale spettacolo in Cattedrale, a cui tutti siamo invitati.

Intorno a questi eventi principali, come di consueto, si raccolgono le tante proposte culturali che nascono intorno alle celebrazioni di Sant’Alessandro: un calendario ricco di iniziative, con momenti di arte, teatro, patrimonio e intrattenimento, nato dalla collaborazione di musei, associazioni culturali e sociali, istituzioni che hanno risposto con entusiasmo, ciascuno con le proprie peculiarità, alla richiesta di partecipazione” commenta l’assessore alla cultura Sergio Gandi.

Le celebrazioni 2025 si connotano infatti di un carattere più popolare e diffuso, fatto di prossimità e connessioni. Quest’anno saranno Borgo Pignolo e Malpensata a diventare luoghi vivi della ricorrenza: spazi da abitare con creatività, incontri da custodire, comunità da far crescere. Perché la città intera, in ogni suo quartiere, possa essere parte di un futuro condiviso e partecipare alla festa del Patrono.

“Il tema scelto per questa edizione della Festa di Sant’Alessandro “Abitare il Futuro” richiama fortemente la responsabilità delle scelte e delle visioni di città – spiega Claudia Lenzini, assessora alla partecipazione e reti di quartiere -. Sicuramente un’occasione per sperimentare l’attivazione di nuove energie e relazioni e per interrogarsi sul come costruire il futuro, riconoscendo l’importanza degli spazi di incontro nei quali l’esperienza sociale urbana assume anche un valore culturale. Mettere in dialogo la città tutta: quella dei storici e dei borghi, quella centri delle periferie e dei servizi, quella dell’essere residenti e della cultura. Abitare il futuro è dar forma e spazio a comunità che, trasformandosi, raccontano la Bergamo che è già e quella che pensano e che potranno essere. Scommettendo sul valore delle comunità che abitano e vivono le nostre piazze e le nostre vie, abbiamo chiesto un contributo di idee, di proposte, di attività, di competenze alle Reti di quartiere coinvolgendo quest’anno di Pignolo e Malpensata Associazioni, gruppi, enti, servizi e residenti hanno accolto la proposta arricchendo un già ricco programma e portato quale prezioso contributo alla tessitura fine degli. guardie di prossimità e di vicinato di cui abbiamo sempre più bisogno” .

“Sant’Alessandro era un laico che ha preso sul serio la vita, prendendo sul serio il Vangelo – osserva monsignor Giulio Dellavite, delegato vescovile per le Relazioni istituzionali e gli Eventi Diocesani -. Questo lo ha reso capace di scommettere sul valore dei valori. Il cammino delle virtù percorso diventa quest’anno invito ad abitare il futuro. Il suo passato è come una lampada posta al centro del presente che ci illumina l’ingresso nel futuro. La storia del martire Alessandro profuma di passato, ma ha la forza di consegnare il gusto del presente per “servire la vita dove la vita accade”, così da essere capaci di colorare il futuro. È l’impegno che il Vescovo Francesco sta chiedendo alla nostra Diocesi in questi anni. Il cammino del Giubileo ci ha fatto partire dall’essere “pellegrini di speranza” e ci provoca ora ad abitare il futuro come testimoni di gioia. Celebrare un soldato romano come patrono non è chiudersi nella nostalgia di vivere in un passato glorioso, ma imparare da lui a guardare alla grande storia e alle piccole storie di tante donne e uomini per raccogliere il testimone prezioso di come si affronta il presente, con le sue fatiche, le sue ferite, le sue crisi, le sue invocazioni di pace, per abitare il futuro”.


Riflessioni religiose

Di particolare significato il Triduo di avvicinamento alla solennità di Sant’Alessandro, un periodo di preparazione spirituale che precede la festa liturgica caratterizzata, quest’anno, da momenti di riflessione profonda in contesti particolari : mercoledì 20 agosto, alla Casa Minori e Famiglia Marina Lerma – Fondazione Angelo Custode, l’incontro sarà centrato sul tema della cura come esercizio di speranza; giovedì 21 agosto, all’Opera diocesana Patronato San Vincenzo, una riflessione sulle periferie fisiche e umane nel ricordo di don Bepo Vavassori a cinquant’anni dalla sua morte; venerdì 22 agosto parola ai giovani, ai loro pensieri, sogni per una serata in collaborazione con l’Università degli Studi di Bergamo.

Il percorso culmina con le celebrazioni religiose di martedì 26 agosto alle 10.30 in Cattedrale con la messa presieduta dal Vescovo Francescocon la partecipazione della Cappella Musicale del Duomo di Bergamo; alle 17, sempre in Cattedrale , i Vespri Solenni presieduti dal Vescovocon la partecipazione del Capitolo della Cattedrale e della Cappella Musicale del Duomo di Bergamo; alle 18.30 nella Basilica di Sant’Alessandro in Colonna, la messa,presieduta dal Vescovocon la partecipazione del Coro dell’Immacolata.

“La festa di Sant’Alessandro rappresenta per Bergamo un momento di grande valore culturale e identitario, capace di unire la comunità nel celebrare le proprie radici e tradizioni. Crediamo profondamente nel ruolo che ricorrenze come queste hanno nel rafforzare il senso di appartenenza e nel promuovere il tessuto locale, valori che condividiamo pienamente e che ci guidano ogni giorno nel nostro impegno verso la comunità” afferma Roberto Spinucci , Direttore Commerciale Retail Lombardia Nord Intesa Sanpaolo.


Spettacolo teatrale

Come da tradizione, torna l’appuntamento promosso da Comune di Bergamo – Assessorato alla Cultura in collaborazione con Ufficio Pastorale della Cultura – Diocesi di Bergamo.

Lo spettacolo teatrale si terrà martedì 26 agosto, alle 21 nella Cattedrale di Sant’Alessandro, “Meditazione sul tempo”, regia di Gabriele Vacis, con Gabriele Vacis, Erica Nava e Lorenzo Tombesi; scenografia di Roberto Tarasco. Ingresso gratuito.

Una riflessione sul Tempo a partire dal racconto breve “I sette messaggeri” di Dino Buzzati. Il modo con cui Buzzati ha raccontato il mondo e la vita è stato definito “realismo magico”. Sotto la sua penna di uomo non credente la realtà appare nel suo lato enigmatico, intrisa di domande e di indizi, abitata da un senso che può essere solo oggetto di racconto. “I sette messaggeri” è uno dei più bei racconti del noto scrittore in cui il viaggio è ancora una volta metafora dell’esistenza e del suo mistero. La vicenda, ambientata in un regno immaginario, narra di un principe che intraprende un viaggio per cercare di raggiungere i confini delle terre del Re, suo padre. Porta con sé sette messaggeri per poter comunicare con i suoi cari ma, a causa della distanza sempre maggiore, le notizie impiegano sempre più tempo ad arrivare a destinazione. Gabriele Vacis, Lorenzo Tombesi, Erica Nava e Roberto Tarasco conducono lo spettatore in un viaggio dedicato al tempo, attraverso i miti della letteratura, del cinema e della musica, da Dino Buzzati a Tchouang Tseu, passando per Goethe, Italo Calvino, Samuel Beckett, Steve Conrad.

A seguire sotto i portici del Palazzo della Ragione, Piazza Vecchia, un momento conviviale con la una degustazione della torta di Sant’Alessandro e del vino Valcalepio realizzato grazie alla preziosa disponibilità dell’Associazione Paolo Belli Onlus e alla collaborazione del Consorzio Tutela Valcalepio.


Musei aperti

Lo Speciale Musei del 26 agosto, con l’apertura straordinaria fino alle ore 20 dei musei di Città Alta , e, in continuità con Bergamo Brescia Capitale della Cultura 2023, la presenza in programma di eventi Family Friendly dedicati alle giovani generazioni.

È presente l’ Accademia Carrara con l’iniziativa “Forever Young” del 29 agosto; la Gamec con il tour urbano di martedì 26 “Alla scoperta di Bergamo attraverso l’arte di Maurizio Cattelan” e il percorso Family Friendly “Abitare la città” per scoprire la mostra Season di Cattelan attraverso uno sguardo adatto a tutte le età.

Così come la Fondazione Adriano Bernareggi con la mostra di Valerio Eliogabalo Torrisi al salone dell’ex Ateneo “Diremo il futuro al presente”, aperta da venerdì 22 a domenica 31, oltre al “Dialogo con Gabriele Vacis e Don Giulio Zanchi” proposto il 26 alla Biblioteca Mai e all’itinerario di visita di Piazza Duomo by night il 27 agosto alle 21 e 22. Sempre a cura della Fondazione Bernareggi, martedì 26 agosto, visite guidate gratuite al Museo della Cattedrale.

Appuntamenti speciali anche alla Biblioteca Civica Angelo Mai con “L’insolita visione” di San Michele all’Arco del 26 dalle 9 alle 17 e la mostra in casa Suardi sui progetti innovativi di architetti bergamaschi del ‘900 aperta al pubblico sempre dal 26 agosto.

Anche Fondazione Mia apre la Basilica di Santa Maria Maggiore e il monastero di Astino, che accoglie la mostra fotografica di Roberto Salbitani.

Il Museo delle Storie propone, domenica 24, una visita alla mostra “Attraverso l’Italia. Fotografie di Pepi Merisio” in una veste per grandi e piccini. Sempre Family Friendly è l’iniziativa di domenica 24 dell’Orto Botanico Lorenzo Rota , in collaborazione con il Museo di Scienze Naturali “Enrico Caffi” , dedicata alla scoperta del futuro della biodiversità attraverso l’osservazione dal vivo degli insetti impollinatori; quella del Museo Archeologico di sabato 30 agosto “Bergamo prima di Bergamo” e quella dello SBU , nella stessa giornata, presso la Biblioteca Tiraboschi, un laboratorio di creazione di un collage della città del futuro. Sempre in Tiraboschi, a cura dell’ Associazione Il teatro delle Quisquilie , dal titolo “Pari o dispari? Fiabe classiche con un finale diverso, oltre gli stereotipi di genere” di giovedì 28 agosto alle 17.

A cura del Segretariato Unesco, in collaborazione con le Guide Turistiche Città di Bergamo , il percorso di visita lungo le Mura previsto in diversi orari della giornata del 26.

Si aggiunge a questo ricco programma la serata dedicata alla sostenibilità con la presentazione de “La via di Sant’Alessandro”, prevista mercoledì 27 in Sala Galmozzi a cura dell’Associazione Amici del Cammino di San Giovanni in collaborazione con il Comune di Bergamo e la Diocesi Bergamo ; la proiezione del film “Fino alle montagne” di Lab80 film nell’Arena Esterno notte giovedì 28 agosto; la performance 14.610 a cura di Festival Danza Estate , a Daste, mercoledì 3 settembre; e, infine, “Davide e Assalonne. Il dramma di essere padri, il dramma di essere figli”, lo spettacolo con Giorgio Marchesi di Desideria Festival venerdì 5 settembre presso la Basilica di Sant’Alessandro in Colonna.

Non possono mancare gli appuntamenti con la musica, lo spettacolo equelli di aggregazione , realizzati grazie ad Abbm, Ducato di Piazza Pontida, Federazione Campanari Bergamaschi e Comap.

“Sono particolarmente contenta di riproporre le iniziative che tradizionalmente la Presidenza del Consiglio comunale promuove in occasione della Festa del Santo Patrono della città. Martedì 26 agosto, dalle 15 alle 18, la città sarà attraversata da tre concerti di campane itineranti, da piazza Mascheroni fino alla Chiesa dei Santi Bartolomeo e Stefano passando per via Sant’Alessandro. Un evento davvero speciale visto che l’Arte campanaria tradizionale è inserita nel Patrimonio culturale Immateriale dell’Unesco.

Sempre il 26 agosto alle 16, Palazzo Frizzoni apre le sue porte dando la possibilità di visitare gratuitamente alcuni degli ambienti più significativi tra cui il corridoio dei Cardinali, la sala Specchi, gli uffici di rappresentanza della Sindaca e l’aula Consiliare. I cittadini ei turisti, che apprezzano questa iniziativa, sono certi non mancheranno nel cogliere anche questa opportunità in una giornata così speciale ” conclude Romina Russo , Presidente del Consiglio comunale.


Festa nei quartieri

Novità dell’edizione Sant’Alessandro 2025, la Festa nei quartieri che si svolgerà in due tappe distinte. La prima alla Malpensata venerdì 29 agosto, dove il ParcoErmanno Olmi si trasformerà in uno spazio di festa e incontro per celebrare il patrono: una serata all’aperto con la proiezione di un film, il taglio della torta e un brindisi collettivo, per condividere un momento semplice e festoso di comunità.

Sabato 30 agosto , sarà invece protagonista il quartiere Centro Pignolo . Le vie Pignolo, Tasso, San Tomaso e Santa Elisabetta si animano per la festa del patrono: visite ai luoghi della cultura, artisti di strada e musica. Cuore della serata la cena di strada, momento di convivialità dedicato a residenti e aperto a tutta la città, realizzato grazie al contributo del Comune di Bergamo.

Per partecipare alla cena di quartiere, è necessaria la prenotazione, a partire dal 18 agosto, compilando il form dedicato sulla pagina dedicata del sito del Comune www.comune.bergamo.it . Per disdire la prenotazione e consentire ad altri la partecipazione, si prega di inviare una mail a ordini@sassellafood.com .

La festa nei quartieri è realizzata attraverso la collaborazione tra l’Assessorato alla Cultura e l’Assessorato alle Politiche della Casa, Partecipazione e Reti di Quartiere, grazie al coinvolgimento delle Reti di Quartiere, delle associazioni, delle realtà culturali, sportive, sociali, educative e dei cittadini dei quartieri di Pignolo e Malpensata.