Chiodi e puntine sul percorso di gara ciclistica per bimbi: decine di forature. Indignazione a San Pellegrino
Presentata denuncia ai carabinieri. Il commento amaro della campionessa sportiva ed europarlamentare Lara Magoni
L’amministrazione comunale di San Pellegrino Terme ammette di essere rimasta senza parole. L’ira mista a stupore è per un fatto davvero incredibile: domenica 20 luglio sul percorso ciclistico 3° Trofeo Michele e Umberto Pesenti – categoria giovanissimi, ignoti avrebbero gettato a terra chiodi e puntine.
“Un gesto ignobile e indegno che non vogliamo far passare sotto silenzio per il rispetto che dobbiamo ai ragazzi che hanno partecipato alla competizione e alle loro famiglie e agli stessi organizzatori del “Pedale Brembillese. Un episodio che unito a tanti altri segni di inciviltà e mancanza di rispetto che purtroppo si registrano con sempre maggiore frequenza anche nella nostra cittadina, ci interroga e richiede a tutti un supplemento di impegno e di responsabilità”.
Intanto è stata presentata una formale denuncia ai carabinieri.

Sull’episodio c’è il commento di una campionessa sportiva ed europarlamentare Lara Magoni: “Da sportiva provo rabbia e un dolore sordo per questa repentina mancanza di rispetto. Sono convinta che per “farcela” abbiamo bisogno di più responsabilità da parte delle famiglie… Dobbiamo avere il coraggio di affrontare, dialogare, porre dei limiti ai nostri figli e non dare e basta, sempre e comunque. Il rispetto è un valore universale che si tramanda “da padre in figlio”.


