Cavernago dimezza il traffico con zona 30 e tangenziale: ora punta su piste ciclabili e verde urbano
In meno di un anno i veicoli mensili sono scesi da 600mila a 300mila. Divieti nelle ore di punta a Malpaga e un nuovo progetto allo studio per partecipare al bando “Strade verdi”
Cavernago. Il Paese dei Due Castelli torna a respirare. A nemmeno un anno dall’inaugurazione della tangenziale “salva-Castelli”, il Comune ha infatti dimezzato il traffico sul tratto di ex strada statale 498, che corre a est dell’abitato, passando da 600mila a 300mila veicoli in transito al mese grazie all’introduzione di una zona 30. La nuova viabilità ha deviato gran parte del traffico lungo la nuova bretella che corre fuori dal centro abitato, migliorando tangibilmente la vivibilità.
Non solo: nella frazione di Malpaga è stato istituito un divieto di transito nelle ore di punta del mattino, dalle 7 alle 9, durante il periodo scolastico, per mettere un freno alle corse spericolate che disturbavano la quiete del paese. Nei mesi estivi il divieto non è attivo.
L’obiettivo del comune è chiaro: migliorare la sicurezza, ridurre l’inquinamento e garantire una migliore qualità della vita ai residenti. I dati iniziali confermano, di fatto, l’efficacia delle nuove misure.
“Sono provvedimenti – dice il sindaco Giuseppe Togni – che creano malumori e perplessità ma hanno l’obiettivo di rendere il paese più sicuro e più vivibile. Abbiamo partecipato a un bando importante che, se vinto, ci consentirà di realizzare interventi definitivi e permanenti per rendere il tratto di strada che dal dopoguerra ha visto transitare mezzi pesanti e numerosi veicoli, più di 30mila al giorno, un tratto urbano e di paese, più vivibile, ciclabile e – aggiunge – con la piena valorizzazione dei monumenti storici presenti”.
E’ infatti allo studio un progetto da candidare al bando “Strade verdi”, che prevede una serie di interventi per la riduzione del traffico, la realizzazione di piste ciclabili e l’inserimento di alberature lungo i tratti urbani.


