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Treviglio piange “Macho”, il 51enne trovato senza vita a Barbata. Martedì i funerali

Il corpo era nell’auto uscita di strada nella notte tra venerdì e sabato. La salma è stata restituita ai familiari

Barbata. È stato trovato senza vita all’interno della sua auto finita fuori strada lungo la provinciale per Isso il 51enne Massimiliano Creanzi, conosciuto come “Macho”. Il corpo è stato scoperto sabato mattina intorno alle 6.30 da un equipaggio di Padana Emergenza. La vettura era nascosta tra la vegetazione in un campo, a poca distanza dalla carreggiata.

Creanzi, residente a Treviglio, era scomparso dalla sera precedente. Era un volto noto della movida della zona, spesso a bordo della sua Alfa Romeo bianca, l’auto a bordo della quale, venerdì sera, stava rincasando, probabilmente, dopo una serata trascorsa in un pub di Barbata, uno dei locali che frequentava abitualmente.  Da chi lo conosceva, “Macho” viene descritto come un individuo solitario e, talvolta, schivo: caratteristiche che, comunque, non gli hanno impedito di farsi apprezzare dagli altri. Detestava farsi fotografare, e si teneva ben lontano dai social.

auto ribaltata barbata

Con la sua scomparsa Creanzi lascia nel dolore la sorella Francesca e la mamma Bruna.

Una sua amica, che lo ha visto poche ore prima dell’incidente, lo ha ricordato così: “Era un ragazzo solitario, sensibile e timido. Vinceva la sua timidezza con strafottenza, ma era un cuore buono, davvero un cuore buono. Io e lui eravamo cane e gatto, ma c’era affetto. Un mesetto fa eravamo a una festa di paese, l’ho visto arrivare, gli sono andata incontro invitandolo al tavolo con noi e altri amici. Mi ha ringraziato un sacco di volte per il mio gesto. Per me era scontato, ma per lui no”.

Poi, aggiunge: “L’ho visto ieri sera (venerdì, ndr) in un bar di Treviglio. Era irriconoscibile, arrabbiato con la vita, col mondo. Non l’avevo mai visto così. Ma aveva un grande cuore”.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e la polizia stradale di Bergamo per i rilievi. Secondo le prime verifiche, non ci sono segni di frenata sull’asfalto né altri veicoli coinvolti. L’auto sarebbe uscita autonomamente dalla carreggiata, urtando un guard rail prima di ribaltarsi nel campo. L’ipotesi più accreditata è che Creanzi sia stato colto da un malore mentre guidava. La salma è stata riconosciuta dalla sorella e restituita ai familiari.

I funerali si svolgeranno alle 11 di martedì 22 luglio nella chiesa di San Zeno. Il feretro verrà poi tumulato nel camposanto locale.