Da Boccaccio a Goldoni: il teatro e i classici nei borghi dell’Alta Val Seriana
Quattro appuntamenti tra Clusone e Ardesio dal 19 luglio al 12 agosto: protagonista l’attore Antonio Rosti
Val Seriana. Le opere teatrali entrano in relazione con gli spazi cittadini in un intimo dialogo con lo spettatore alla scoperta di commedie ma anche racconti e novelle. A Clusone e Ardesio dal 22 luglio al 12 agosto si rinnova l’appuntamento con gli “Incontri con il teatro”, un breve viaggio nel mondo del teatro e della narrazione curato da Antonio Rosti.
La rassegna, dopo il successo della prima edizione, viene riproposta anche quest’estate confermando la sinergia tra il Comune di Clusone e quello di Ardesio, organizzatori degli incontri in collaborazione con Teatro Minimo, Visit Clusone, Vivi Ardesio, Pro Loco Ardesio.
Sono 4 gli appuntamenti proposti, tutti ad ingresso libero: a Clusone al Parco Nastro Azzurro martedì 22 luglio alle 17 con “Novellando liberamente dal Decameron” e martedì 29 luglio alle 17 con “Anton Cechov e i suoi racconti”; ad Ardesio invece il 5 agosto alle 17 alla Chiesa di San Pietro con “A proposito di Commedie” e il 12 agosto alle 20,30 alla casa rurale “Sogno o realtà? Follia, forse”.
“Con questa rassegna si rinnova il legame culturale tra Clusone e Ardesio: il mondo del teatro esce dai contesti classici per entrare nelle piazze, nei centri storici, nei parchi”, spiega Alessandra Tonsi, assessore alla Cultura del Comune di Clusone. “La rassegna lo scorso anno è stata molto apprezzata da cittadini e turisti che hanno partecipato agli appuntamenti – aggiunge Simone Bonetti, vicesindaco e assessore alla Cultura del Comune di Ardesio -: proprio per questo e perché crediamo fermamente nell’importanza di proporre eventi culturali nei nostri borghi, abbiamo condiviso il progetto con la cittadina baradella”.
Gli appuntamenti vedranno in scena l’attore Antonio Rosti che dialogherà sul teatro, recitando alcuni testi e leggendo brani, in un intimo e semplice ma profondo dialogo sul teatro in cui il pubblico potrà lasciarsi trasportare dalla bravura dell’attore.
“Sono molto soddisfatto che questi incontri siano stati confermati – afferma Rosti che, diplomato alla scuola d’arte drammatica del Piccolo Teatro di Milano, ha lavorato con grandi maestri come Dario Fo, Carlo Cecchi e Franco Parenti, facendo parte di importanti compagnie -. Ogni appuntamento è un intimo incontro con il teatro in cui sono molto vicino al pubblico, un aspetto, questo, che mi piace molto”.
Ogni incontro avrà un tema differente, nel primo appuntamento Rosti riprenderà le novelle di Boccaccio, “Novellando liberamente” come dice il titolo, ma sempre restando fedele all’autore.
Il secondo incontro è un omaggio a Anton Cechov, autore molto amato da Rosti. “Un autore straordinario e difficilissimo proprio perché parla della vita, delle cose di tutti i giorni senza esprimere giudizi morali”, spiega l’attore.
Nei due appuntamenti ardesiani il primo incontro sarà dedicato alle commedie, partendo da Goldoni per arrivare fino a Dario Fo riprendendo anche artisti meno noti, mentre l’ultimo incontro è incentrato sul teatro del Novecento e il tema “Sogno o realtà? Follia, forse”, spaziando da Luigi Pirandello al commediografo tedesco Karl Valentin, ma anche il drammaturgo italiano Aldo Nicolaj.


