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Da Nembro alla maglia della Juve: Stefano Mangiapoco, il portiere che sogna in grande
Foto | Juventus FC

Il portiere bergamasco, cresciuto nel Ponte San Pietro e rivelazione dell’ultimo campionato di Serie C con la Giana, vestirà la maglia della seconda squadra del club bianconero

La più classica delle favole sportive che, all’improvviso, si scopre essere la più entusiasmante delle realtà. Da Nembro alla maglia della Juventus. E’ tutto vero, sì, ma soprattutto è la storia di Stefano Mangiapoco, portiere bergamasco che a partire dalla prossima stagione vestirà la maglia della Next Gen bianconera, ovvero la squadra ‘B’ della Juve, prendendo parte al campionato di Serie C.

Come un sogno ad occhi aperti per l’estremo difensore bergamasco, classe 2004, che proprio in territorio bergamasco ha mosso i primi importanti passi del suo percorso nel mondo del calcio. Una scalata partita da lontano, più precisamente dai dilettanti, e sfociata nell’approdo in grande stile in uno dei club più importanti e prestigiosi a livello nazionale e non solo. Dalla proverbiale “gavetta” al mondo del professionismo, dove Stefano ha impiegato davvero poco per farsi conoscere e apprezzare.

Con la Juventus Mangiapoco ha siglato un contratto della durata di tre anni: in altre parole, almeno fino al 30 giugno del 2028, il portiere bergamasco che ha da poco compiuto 21 anni difenderà i pali della porta della seconda squadra del club piemontese. La Next Gen, proprio come l’Atalanta Under 23, andrà a competere anche l’anno prossimo sul palcoscenico della terza divisione italiana. E a partire dall’annata 2025/26 lo farà proprio affidandosi ai guantoni del portiere bergamasco.

Il percorso di Mangiapoco

Stefano Mangiapoco, nato a Bergamo il 27 gennaio del 2004, è cresciuto in quel di Nembro, ma a livello calcistico ha mosso i primi passi all’interno del settore giovanile del Ponte San Pietro dove ha completato la classica trafila che l’ha condotto sino al livello più alto: dalla categoria Giovanissimi fino alla prima squadra dove ha giocato con i gradi di titolare, in Serie D, nella stagione 2022/23 mostrando tutte le sue qualità alla prima presa di contatto con la massima categoria dei dilettanti.

Nell’annata seguente (la 23/24) Mangiapoco ha salutato il Ponte dopo una lunga militanza per accasarsi alla Pro Palazzolo dove, sempre nel contesto del campionato di Serie D, ha messo ancora una volta in mostra tutti suoi numeri, denotando una crescita davvero importante e piuttosto rapida. La parentesi in quel di Palazzolo, infatti, ha fatto da preambolo al grande e attesissimo balzo tra i professionisti dove l’ex numero 1 del Ponte si è presentato con un biglietto da visita decisamente niente male.

Debutto da urlo tra i professionisti

A schiudere le porte del professionismo a Mangiapoco ci pensa la Giana Erminio, formazione di Gorgonzola che intravede nel classe 2004 un potenziale decisamente sopra la media e quindi pronto ad esprimelo anche sulla vetrina della Serie C. Una mossa decisamente azzeccata perché a difesa della porta della società milanese, Mangiapoco disputa 38 partite ufficiali tra campionato e coppa, incassando 34 gol e riuscendo a mantenere la porta inviolata in ben 13 occasioni risultando da subito uno dei migliori portieri della categoria. Numeri di grande spessore per un debuttante assoluto che hanno catturato l’interesse e le attenzioni di diversi club, ma a spuntarla sulla concorrenza è stata proprio la Juventus, decisa e rapida nell’affondare il colpo e portare il calciatore a Torino.

Il passaggio alla Juventus

Mangiapoco, alla Juventus, giocherà nella formazione Next Gen che, di recente, ha ceduto in prestito all’Avellino (in Serie B) colui che nella stagione appena trascorsa era stato il titolare indiscutibile, ovvero Giovanni Daffara. Per Mangiapoco, dunque, si concretizza una grande occasione da sfruttare. Una di quelle da non lasciarsi sfuggire. Per continuare a crescere, esattamente come previsto dalle linee guida del progetto Next Gen a tinte bianconere e, soprattutto, per continuare a sognare in grande dopo una rapida ascesa.

In attesa di debuttare con la maglia della Vecchia Signora, Mangiapoco è stato travolto dalla grande ondata d’affetto del calcio bergamasco, con il Ponte San Pietro in cima alla lista che si è congratulato per il traguardo raggiunto da uno dei ragazzi più promettenti ad essere passati dal vivaio dei Blues.

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Ai complimenti si è aggiunta anche la Nembrese, ossia la società del paese nel quale Mangiapoco è cresciuto.

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E ora, dunque, arriva il bello. La Juventus Next Gen oltre ad essere una realtà sempre più solida all’interno del panorama calcistico italiano è una vera e propria fucina di talenti che, spesso e volentieri riescono e sono riusciti a trovare sbocco in prima squadra. Mangiapoco, dal canto suo, ha tutte le carte in regola per dare continuità a questo suo impressionante percorso di crescita e per continuare a sognare in grande ma con umiltà e voglia di migliorarsi. Valori che l’hanno accompagnato sino a questo punto di svolta e che siamo certi continueranno a fare parte di lui anche nel prosieguo della sua carriera.