Boom di mal di gola e abbassamento della voce, il medico: “Può essere dovuto a virus, batteri o Covid”
Il dottor Ivan Carrara e il dottor Mirko Tassinari: “Le cause possono essere molteplici”
L’abbassamento della voce, chiamato anche raucedine o disfonia, può essere causato da infezioni virali che infiammano le vie respiratorie superiori, come raffreddore, influenza o laringite. Queste infezioni possono portare a gonfiore e irritazione delle corde vocali, alterando la loro vibrazione e causando raucedine.
Molti medici, inoltre, riferiscono che tra i sintomi più caratteristici di alcune nuove varianti del Covid ci siano raucedine e voce gracchiante. A differenza delle ondate del passato in cui la perdita di gusto e olfatto erano i segni distintivi dell’infezione, ora i pazienti lamentano tosse secca, irritazione e mal di gola, insieme appunto alla voce roca.
Il dottor Ivan Carrara, segretario generale della Federazione italiana medici di famiglia (Fimmg) – Bergamo, conferma: “L’abbassamento della voce può essere dovuto a diverse motivazioni, fra le quali virus o Covid. Al momento si rilevano casi virali anche se si fanno pochi tamponi quindi non è possibile conoscere con esattezza quale sia la causa. Alcuni pazienti, però, riferiscono (magari nelle settimane precedenti alla visita) sintomi para influenzali che fanno pensare a Covid”.
Dello stesso avviso il dottor Mirko Tassinari, che aggiunge: “La raucedine può essere dovuta a un’ampia gamma di cause. È possibile che dipenda da infezioni virali, fra le quali anche il Covid, specialmente se si è in presenza di picchi, oppure può essere legata a batteri, ma anche ad altre problematiche come il reflusso gastroesofageo, polipi e noduli alle corde vocali oppure varie patologie del cavo orale”.
“L’indicazione – concludono il dottor Carrara e il dottor Tassinari – è quella di rivolgersi al proprio medico per avere un parere in merito al caso specifico”.


