Same e Bianchi nella top ten dei musei d’impresa lombardi
Dalla Regione 98mila euro per valorizzare il museo Same e realizzare quello dedicato al marchio ciclistico Bianchi
Treviglio. Due eccellenze trevigliesi della meccanica e della bicicletta entrano nella top ten dei musei d’impresa più meritevoli della Lombardia. Regione ha approvato la graduatoria del bando “Musei di Impresa” e tra i primi dieci progetti ammessi e finanziabili compaiono il Museo Same e il nuovo Museo storico Bianchi, entrambi promossi dalle rispettive aziende e dal comune di Treviglio.
Same Deutz-Fahr Italia otterrà un contributo di oltre 48mila euro per il proprio museo già attivo, mentre alla Fabbrica Italiana Velocipedi Edoardo Bianchi andranno 50mila euro per sostenere la nascita di uno spazio espositivo legato al celebre marchio ciclistico, parte di un più ampio intervento urbanistico nella sede aziendale.
Lo stabilimento Bianchi di Treviglio
Grande la soddisfazione del sindaco Juri Imeri: “Sicuramente il museo Same, già parte integrante della rete Treviglio Musei, ci dà lustro in quanto ci ha dato modo di entrare a far parte del circuito Città dei Motori. Stiamo collaborando a molte iniziative insieme, comprese le aperture straordinarie, che si ripeteranno anche a settembre, alla Fiera Agricola e nella Settimana dei musei d’impresa. Eventi – sottolinea il primo cittadino – che portano parecchi visitatori da fuori sia al museo che in tutta la città”.
Anche il futuro museo Bianchi, ha aggiunto il sindaco, entrerà a far parte della rete museale cittadina: “È un progetto condiviso tra azienda e Comune, previsto all’interno della convenzione per l’intervento urbanistico. Queste risorse – dice Imeri – rappresentano un ulteriore input dopo l’annuncio dell’azienda di voler realizzare, accanto a questo polo moderno e sostenibile, uno spazio interamente dedicato a questo marchio straordinario conosciuto in tutto il mondo”.
Una rete, quella di Treviglio Musei, che si amplia sempre di più: “Un sistema – sottolinea il sindaco – che ha accolto anche il museo del Polittico de “La Porta del Cielo”, e in cui entrerà il museo storico-archeologico che stiamo realizzando in Santa Maria Rossa, e di cui fa già parte il museo verticale che, a settembre, compirà 10 anni. A questi si aggiungono, inoltre, il museo civico e scientifico che ogni anno superano gli 11mila visitatori. C’è fermento – evidenzia Imeri – e il lavoro di squadra sta dando ottimi risultati”.
I fondi assegnati rientrano tra i contributi in conto corrente e capitale previsti dal bando regionale, destinati a progetti di valorizzazione culturale, identitaria e turistica promossi dalle imprese lombarde. In tutto, sono stati 37 i progetti ammessi, ma solo i primi dieci beneficeranno subito delle risorse disponibili. Same e Bianchi si sono posizionati rispettivamente al terzo e al primo posto in graduatoria.
“Questi bandi – ha concluso il primo cittadino – sono merito anche di Regione Lombardia, che sostiene questi musei. È motivo d’orgoglio vedere questi progetti ai primi posti: significa che sono di qualità e che sapranno accendere ulteriore interesse attorno ai musei esistenti e a tutta la rete museale e storica della città”.


