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Fondazione Istituti Educativi di Bergamo: il lungo cammino

Il patrimonio secolare al servizio dell’educazione e dell’inclusione sociale, che oggi sostiene progetti per i minori in difficoltà

La Fondazione Istituti Educativi di Bergamo è oggi un punto di riferimento per l’educazione e l’inclusione sociale nella città e nella provincia. Ma la sua storia affonda le radici in un lontano passato, risalente al 1532, quando San Girolamo Miani fondò tre istituzioni assistenziali rivolte ai più fragili: l’Orfanotrofio Maschile, l’Ospitale Laico delle Orfane e la Casa delle Convertite. L’obiettivo era chiaro: offrire aiuto e sostegno a orfani, poveri e donne in difficoltà.
Per lungo tempo l’amministrazione di questi Orfanotrofi fu affidata a Giovanni Battista Piazzoni, rappresentante di quell’aristocrazia impegnata economicamente nel nuovo settore industriale.

Un passaggio decisivo avvenne nel 1864, quando, con Decreto Reale dell’11 settembre, venne istituito il Consiglio degli Orfanotrofi e degli Istituti annessi di Bergamo, unificando le opere pie della città sotto un’unica amministrazione.

Nel 1971 con un decreto del Presidente della Repubblica, trasformò e fuse vari enti educativi in un’unica realtà, tra cui l’Istituto del Divino Redentore, l’Orfanotrofio maschile dei poveri di San Martino, l’Orfanotrofio femminile del Conventino e del Soccorso e l’asilo infantile Emilio Costanzo Piazzoni di Castel Cerreto. Nacque così l’ente denominato ‘Istituti Educativi di Bergamo’, che, a partire dal 2003, divenne una fondazione di diritto privato senza scopo di lucro, assumendo la denominazione attuale di ‘Fondazione Istituti Educativi di Bergamo’, e stabilendo la propria sede nel cuore di Bergamo, in Passaggio Canonici Lateranensi 23.

Nel corso del tempo, le trasformazioni istituzionali dell’Ente si sono intrecciate con i profondi cambiamenti politici nazionali e svolte epocali della cultura sociale, gestione del welfare ed emergenze sociali. Pertanto, la Fondazione ha mantenuto al centro della propria missione il sostegno all’educazione e alla formazione delle giovani generazioni, operando sia direttamente, tramite la gestione di scuole come la Scuola Materna Emilio Costanzo Piazzoni’ di Castel Cerreto e la Scuola dell’infanzia Alessandra Benvenuti di Bergamo, sia indirettamente, attraverso realtà come la Scuola Imiberg, la Scuola per lavorare nell’Agroalimentare e il Polo Scolastico Collegi degli Angeli.

Il patrimonio della Fondazione comprende immobili, terreni e opere d’arte situati nel comune di Bergamo e nella bassa bergamasca. In particolare, nella frazione di Castel Cerreto (Treviglio), oltre al borgo storico e la corte padronale, la proprietà comprende diverse cascine circostanti, frutto del lascito della Contessa Emilia Wojna Piazzoni.

Con i cambiamenti avvenuti nell’ultimo secolo, l’Ente ha progressivamente riorientato il proprio operato, mantenendo tuttavia una particolare attenzione verso il sostegno di iniziative e progettualità rivolte ai minori in situazioni di fragilità, di carattere educativo e formativo, a sostegno dell’inclusione e parità sociale.

Le risorse derivanti dalla gestione degli immobili (terreni e fabbricati) vengono distribuite attraverso bandi e contributi, ai quali possono accedere, in determinati periodi dell’anno, realtà che operano nei settori dell’educazione, dell’assistenza sociale, della beneficenza e del volontariato. Inoltre, negli ultimi anni la Fondazione ha intensificato la collaborazione con altre realtà del territorio, operanti nello stesso settore, promuovendo fondi e bandi su tematiche sociali urgenti. Un modo concreto per distribuire in modo efficace le risorse e rispondere ai bisogni del territorio in modo più sistematico.

Una storia lunga quasi cinque secoli che continua, oggi più che mai, a lasciare un’impronta concreta nel presente.