“Chiediamo al Governo più agenti per Orio”, Consiglio comunale compatto sulla sicurezza in aeroporto
L’ordine del giorno di Andrea Pezzotta e dell’opposizione è stato respinto con 10 voti favorevoli, 21 contrari e un astenuto, mentre l’odg del centro sinistra ha trovato tutti d’accordo
Divisi sulle modalità e sulle misure da adottare, uniti nell’intenzione che serve potenziare la sicurezza all’aeroporto di Orio al Serio. Il consiglio comunale di Bergamo si è presentato diviso con due ordini del giorno urgenti presentati e discussi in aula, lunedì 14 luglio, uno della maggioranza (firmato da Lista Carnevali, Pd, Lista Gori, Futura e Bergamo Europea), l’altro della minoranza, presentato da Andrea Pezzotta e firmato dai consiglieri di centrodestra.
Il tema della sicurezza scotta ad una settimana dall’incidente che ha visto, lo scorso 8 luglio, un uomo eludere le misure di controllo dell’aeroporto di Bergamo-Orio al Serio, riuscendo a raggiungere la pista dove ha perso la vita in circostanze drammatiche.
L’attacco delle minoranze
Nell’ordine del giorno il centrodestra presentata da Andrea Pezzotta ha criticato le dichiarazioni dei presidenti di Sacbo e di Enac, che si sarebbero “autoassolti, affrettandosi ad archiviare la tragica vicenda affermando che la sicurezza del trasporto aereo non è stata a rischio (…). Il sistema ha dimostrato invece una voragine: immaginiamo cosa
sarebbe successo se questo comportamento fosse stato posto in essere da una persona armata. Vogliamo essere rassicurati”.
Il centrodestra non ha mancato di ricordare un precedente, quando “un’altra persona era riuscita a introdursi clandestinamente nello scalo ed era stata sorpresa nascosta nel vano del carrello di un aereo”.
Cristina Laganà (FdI) ha parlato di una “dotazione di addetti alla sicurezza di 130 unità, con una carenza di 40-50 persone. Da anni si assiste a una carenza di personale, il cui numero non è mai stato adeguato alla crescita dell’aeroporto”. Arrigo Tremaglia (FdI) ha rimarcato che serve “confronto con Sacbo, soggetto con cui Comune ha rapporto più diretto”. Antono Deleuse Bonomi (Lista Pezzotta) ha espresso il pieno appoggio alla mozione di Pezzotta.
L’ordine del giorno del centro sinistra
La posizione della maggioranza inizia da un lungo preambolo nel quale spiega come a Sacbo – che vede tra i propri soci il Comune di Bergamo, con una quota pari al 13,84% – è affidata la gestione dell’aeroporto di Orio al Serio, mentre la sicurezza fa capo ad Enac (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile). Il presidente di Enac, Pierluigi Di Palma, ha chiarito in via preliminare che “non emergono situazioni di difficoltà infrastrutturale” e che “il presidio di sicurezza ha funzionato e non ha mostrato buchi”. L’ordine del giorno del centrosinistra rammenta che “negli ultimi anni sono stati investiti alcune centinaia di milioni di euro per l’ammodernamento e l’adeguamento della struttura alle nuove esigenze e secondo gli standard di sicurezza previsti, con l’ampliamento dei gate, della zona arrivi e del terminal nella zona check-in e controlli (i lavori per il terminal si concluderanno entro fine anno)”. Poi entra nel vivo della sicurezza evidenziando come: “La sicurezza aeroportuale, in particolare per quanto riguarda l’ordine pubblico e il controllo del territorio, è garantita da un sistema integrato che coinvolge in special modo Polizia di Stato, Guardia di Finanza e altri presidi” e che “l’Enac attraverso il proprio Dirigente responsabile in aeroporto, coordina e controlla l’applicazione delle misure di sicurezza da parte di Sacbo e di tutti gli altri operatori, presiedendo il Comitato di Sicurezza Aeroportuale (CSA)”.
Non manca di sottolineare come “il 29 luglio 2024, con lettera al Prefetto di Bergamo, la Sindaca di Bergamo” abbia “formalmente richiesto l’istituzione di una postazione permanente dei carabinieri all’interno dello scalo”. Questione è stata oggetto di discussione nella seduta del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica dell’11 settembre 2024 e del 27 maggio 2025″. Quindi entra nel vivo che ritiene “urgente e necessario attivare un confronto con Enac, Sacbo e gli altri enti competenti per verificare la piena rispondenza del Programma di Sicurezza Aeroportuale (…) e per valutare le eventuali azioni migliorative sui livelli di sicurezza dell’aeroporto, con particolare riferimento al controllo dei varchi e alla protezione del perimetro esterno”. L’ordine del giorno impegna la sindaca e la giunta “a sollecitare una risposta da parte dei ministeri competenti (Ministero dell’Interno, Ministero dell’Economia e delle Finanze, Ministero della Difesa) per il potenziamento stabile degli organici e delle dotazioni delle forze dell’ordine – Polizia di Stato, Guardia di Finanza e Carabinieri – operanti all’aeroporto di Bergamo”. Un posizione che ha visto il sostegno di tutte le forze della coalizione di maggioranza: Francesca Riccardi (Pd), Loredana Poli (Lista Gori), Enrico Facchetti (Lista Carnevali), Aldo Lazzari (Futura) e Paola Rossi (Bergamo Europea).
Il voto finale
L’ordine del giorno di Andrea Pezzotta e dell’opposizione è stato respinto con 10 voti favorevoli, 21 contrari e un astenuto, mentre l’odg del centro sinistra ha trovato tutti d’accordo. Lapidario Andrea Pezzotta: “Ora l’importante è ricevere delle risposte e garantire la sicurezza ai milioni di passeggeri che transitano all’aeroporto di Orio”.


