Trovato senza vita a Filago il 69enne disperso da lunedì
Il corpo di Giulio Bonvicini rinvenuto tra i massi nelle chiuse del Brembo. Era uscito lunedì per portare a spasso il cane e non aveva più fatto ritorno
Disperso da lunedì, il suo corpo è stato rinvenuto senza vita nelle chiuse del Brembo a Filago. Si tratta di Giulio Bonvicini, 69 anni, benzinaio in pensione residente a Lallio.
L’uomo era scomparso nel pomeriggio, intorno alle 16, dopo essere uscito come ogni giorno per portare a passeggio il suo cane, un rottweiler, nella zona del parco Caglioni, in località Roncola di Treviolo. Una quotidianità che si è interrotta proprio quella sera, quando Bonvicini non ha fatto ritorno a casa. La moglie, preoccupata, ha denunciato la scomparsa la mattina successiva.
Il cane era stato subito ritrovato da una ragazza, poi portato al canile di Levate e dopo a casa dalla moglie. Nella stessa zona in cui è stato recuperato il cane – su un isolotto del Brembo – è stata rinvenuta l’auto e alcuni oggetti personali del 69enne: un marsupio, gli occhiali da vista e parte dell’abbigliamento che indossava, tra cui dei pantaloncini jeans corti e una canotta.
L’uomo sarebbe anche apparso sullo sfondo di una fotografia scattata da una ragazza nel pomeriggio di lunedì, ulteriore conferma della sua presenza nella zona del parco al momento della scomparsa.

I soccorritori hanno battuto per giorni l’area della Roncola, dove martedì è stata ritrovata l’auto di Bonvicini. In campo sono stati impiegati sommozzatori e operatori abilitati al soccorso acquatico, supportati da droni e da un elicottero dei vigili del fuoco, che ha sorvolato il corso e le sponde del Brembo.
Nel primo pomeriggio di giovedì il tragico ritrovamento: il corpo dell’uomo era incastrato tra alcuni massi. L’area è stata immediatamente presidiata dalle forze dell’ordine e sul posto sono giunti anche i familiari e anche la sindaca di Lallio, Sara Peruzzini: “Tutta la comunità si stringe intorno alla famiglia e alla moglie di Giulio Bonvicini. Oggi, come nei prossimi giorni di dolore. Tanta la tristezza, la compartecipazione e l’empatia per il nostro concittadino scomparso. Colgo l’occasione – aggiunge la sindaca – per ringraziare i soccorritori, le forze dell’ordine e tutti coloro i quali sono intervenuti per la professionalità, la delicatezza e la gentilezza dimostrata, soprattutto, nei confronti della famiglia”.
La salma di Bonvicini è stata composta nella casa del commiato di via San Bernardino, a Bergamo. I funerali saranno celebrati sabato 12 luglio, alle 11, nella chiesa di Santa Croce del quartiere Malpensata, dove l’uomo in passato aveva gestito il distributore di benzina.


