Il bilancio
|Maltempo, la Bassa in ginocchio: oltre cento interventi in poche ore
Tetti scoperchiati, alberi abbattuti e allagamenti in mezza provincia. Colpiti duramente Treviglio, Caravaggio, Fornovo, Pagazzano e Romano
Sono state ore intense di lavoro per i vigili del fuoco e i volontari della protezione civile che, dalle 9 di ieri mattina, sono stati impegnati in parecchi interventi in tutta la Bassa Bergamasca. A ventiquattr’ore dalla violenta ondata di maltempo che ha investito il territorio, il bilancio è pesante: tetti scoperchiati, strade allagate, alberi abbattuti, cartelloni crollati e auto danneggiate. A Treviglio e Caravaggio si contano i danni maggiori, ma segnalazioni sono arrivate anche da Fornovo, Pagazzano, Romano e da altri centri della pianura. Fortunatamente, non si registrano feriti.
A Treviglio la situazione più critica. In viale Montegrappa un albero è crollato davanti alla Coop, bloccando la carreggiata. Viabilità compromessa anche in viale Piave, dove la parte est è stata chiusa per permettere la rimozione di piante cadute. In via Matteotti, in centro, un’auto è stata colpita dal distacco di un cornicione in pietra. Crollato un cartellone pubblicitario davanti all’Abf, finito sui cassonetti della raccolta rifiuti.
Danni anche al cedro secolare nel parco di largo Marinai d’Italia e alla copertura delle cucine dell’oratorio della Geromina. Diverse zone della città risultano allagate.
A Caravaggio la situazione non è migliore. Oltre agli alberi caduti su case e strade, si registrano tetti scoperchiati in più edifici pubblici, tra cui la scuola paritaria Merisi. Il Carrefour è stato chiuso fino al ripristino delle condizioni di sicurezza. In via Cesare Battisti, via Gritti e via Buozzi la circolazione è interrotta per pali dell’elettricità pericolanti e rami in carreggiata. Via Enrico De Nicola è chiusa in attesa della rimozione di una copertura in eternit. Allagato il sottopasso di via Masano, mentre in tutta la città si contano numerosi allagamenti, come già successo a Treviglio. Segnalata anche una “fuga” di balle di fieno da un deposito tra le due città.
la situazione all'interno dell'oratorio della frazione Geromina
Secondo il Comando provinciale dei vigili del fuoco, l’evento ha colpito tutta la fascia di pianura, con danni rilevati anche a Canonica d’Adda, Fara, Cassano, Castel Rozzone, Fornovo, Romano e Fara Olivana. In campo 14 squadre operative da tutta la provincia e dai comandi di Lodi e Lecco. Alle 17.30 di ieri erano stati chiusi 32 interventi, con altri 14 in corso e 107 richieste ancora in attesa.
A Fornovo San Giovanni divelta la scossalina della palestra comunale, con infiltrazioni d’acqua in più strutture. A Pagazzano allagato l’interrato dell’asilo, compresa la mensa e l’area giochi.
“È ancora presto per fare una stima dei danni – ha dichiarato il sindaco di Treviglio Juri Imeri – in quanto sono molte le proprietà private coinvolte. Valuteremo l’avvio delle procedure per la richiesta dello stato di calamità, ma ora la priorità è risolvere l’emergenza e affrontare le prossime allerte previste”.











