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Telecamere per la sicurezza a rischio. Hacker? No, topi. Al via la disinfestazione

Non è un cartone animato: a Treviglio i topi bloccano le telecamere della polizia, scatta il piano anti-roditori

Treviglio. No. Non si tratta di un episodio di Tom & Jerry e neppure di una gag da cartone animato in cui l’astuto roditore si prende gioco del felino di turno. Succede in città dove, a quanto pare, non bastavano, forse, i blackout estivi a creare disagi alle apparecchiature: ora, ci si mettono pure i topi a mandare in tilt le telecamere della polizia locale.

Ebbene sì, i roditori hanno preso di mira la rete di videosorveglianza cittadina, rosicchiando i cavi e causando interruzioni nelle riprese in diverse zone del territorio. Il risultato? Blackout temporanei e postazionifuori uso proprio mentre servivano per controllare il territorio. Un problema che non ha solo creato disagi tecnici, ma ha anche messo a rischio l’efficacia delle attività preventive e repressive degli agenti, come riportato nel documento in cui si evince che, proprio a causa della presenza infestante dei topi, “alcune postazioni non risultavano visualizzabili al momento dell’occorrenza”. Insomma: una vera e propria (piccola) minaccia per la sicurezza cittadina.

Da qui la decisione del Comune, tramite determinazione dirigenziale dell’Ufficio Ambiente, di correre ai ripari. Con una spesa di poco più di 6mila euro, è stato affidato a una ditta specializzata il servizio di disinfestazione che, ora, sarà mirato, regolare e sistematico a differenza di quando, in precedenza, veniva richiesto di volta in volta dagli agenti, a carico del Servizio Valorizzazione del Patrimonio ed Ambiente

Obiettivo: tenere lontani i topi e proteggere gli impianti elettronici dagli “attacchi” murrini. Non si tratta del primo intervento in tal senso. Adesso, però, si passa a un’azione strutturata, fuori dal contesto emergenziale: insomma, si fa sul serio.