Leo diventa grande
|Casa di Leo, prende vita il sogno di un’accoglienza più ampia: inaugurate le cucine condivise
I locali realizzati grazie al sostegno di Enel Cuore: saranno cuore pulsante della quotidianità per le famiglie ospiti
Treviolo. I nuovi spazi della Casa di Leo, la struttura di housing sociale dedicata ai pazienti pediatrici del Papa Giovanni di Bergamo e alle loro famiglie, stanno ormai prendendo forma. Con l’arrivo delle cucine, inaugurate nella mattina di giovedì 3 luglio, la Casa aggiunge un tassello importante al suo ampliamento grazie al sostegno di Enel Cuore, la onlus del Gruppo Enel attiva nella promozione di progetti di solidarietà sociale su tutto il territorio nazionale.
La onlus ha sostenuto la costruzione della nuova area, inaugurata lo scorso febbraio, che ha previsto l’aumento della capacità di accoglienza da 5 a 15 camere, con l’aggiunta di 3 appartamenti autonomi per pazienti immunodepressi, spazi comuni, una palestra riabilitativa, due aree gioco, un orto condiviso e un’arena per attività all’aperto.
I nuovi spazi, che saranno a breve operativi, consentiranno alla Casa di Leo di rispondere alle numerose richieste di accoglienza che giungono da tutta Italia, in particolare da famiglie extraregionali con bambini sottoposti a cure cardiologiche, onco-ematologiche o trapianti. All’intervento si aggiunge quello per la realizzazione delle nuove cucine, cuore pulsante della quotidianità per le famiglie ospiti.
“La Casa di Leo è nata dal desiderio di offrire molto più di un semplice alloggio: volevamo creare un luogo in cui le famiglie potessero sentirsi accolte e sostenute in uno dei momenti più difficili della loro vita – dichiara Susanna Berlendis, mamma di Leo e presidente del comitato direttivo Eos Aps -. A Casa di Leo si incontrano culture, storie e profumi, si riscopre la forza della condivisione, si ricostruisce un senso di comunità e si ritrova, anche solo per un attimo, un po’ di serenità”.
Un momento dell'inaugurazione“Inauguriamo uno spazio di condivisione, un ambiente positivo che unisce – aggiunge Andrea Valcalda, consigliere delegato di Enel Cuore -. Le nuove cucine sono un simbolo di crescita per il progetto che, grazie all’impegno e alla dedizione di tutte le persone che ne fanno parte, sta restituendo normalità e senso di comunità alla vita di famiglie che vivono momenti di fragilità, soprattutto se lontane dalle proprie case”.
Il progetto di ampliamento, avviato nel gennaio 2023, è stato sviluppato in sinergia con l’Asst Papa Giovanni XXIII, Regione Lombardia, la Provincia di Bergamo, il Comune di Treviolo e una vasta rete di realtà del terzo settore.
“Leo diventa grande” consentirà alle famiglie di non dover rinunciare a cure d’eccellenza per problemi logistici ed economici, permettendo ai piccoli malati di essere assistiti da un ospedale riconosciuto in campo nazionale e internazionale come centro di riferimento per i trapianti e le cure oncoematologiche.


