“La passione di Yara” festeggia 10 anni: in campo 36 squadre
Il torneo La Passione di Yara si svolgerà da venerdì 12 a domenica 14 settembre al Centro Sportivo di Valbrembo e vedrà la partecipazione nella fase finale di 30 squadre maschili e 6 femminili di livello e spessore nazionale e internazionale
Bruxelles. È stata presentata nel cuore del Parlamento Europeo, la 10ª edizione del Torneo Internazionale di Calcio Pulcini a 7 La Passione di Yara, organizzato dall’Accademia Calcio di Valbrembo in collaborazione con il G.S.D Paladina Calcio.
La presentazione è stata resa possibile grazie all’eurodeputato e vicesegretaria della Lega, Silvia Sardone: “Innanzitutto voglio fare i miei complimenti alle società e alle associazioni coinvolte nell’organizzazione di questo torneo: la memoria di Yara è più viva che mai grazie al loro lavoro e al loro amore. Lo sport rappresenta un autentico veicolo di educazione, con l’obiettivo di contribuire a un’idea di società in grado di supportare soprattutto i più giovani da un punto di vista sociale: nulla meglio di una competizione sportiva poteva quindi ricordare la passione e l’impegno di Yara. Amicizia, condivisione, rispetto: sono questi i valori fondamentali, che vedremo in campo a Valbrembo, necessari per un futuro più solido”.
La manifestazione, che ogni anno mantiene viva la memoria di Yara Gambirasio – la 13enne di Brembate rapita e uccisa nel 2010 – e sostiene l’associazione La Passione di Yara, si terrà da venerdì 12 settembre a domenica 14 settembre al Centro Sportivo di Valbrembo e vedrà la partecipazione nella fase finale di 30 squadre maschili e 6 femminili di livello e spessore nazionale e internazionale.
Quest’anno scenderanno in campo: Inter, Juventus, Torino, Atalanta, Parma, Sampdoria, Milan, Monza, Genoa, Albinoleffe, Cremonese, Como, Bologna, LokomotivaZagabria, Spezia, Athletic Palermo, Jonia Calcio, Brembate Sopra, ASD Brusaporto, FBC Seregno, Sisport Torino, Superba Calcio, Madonnetta, Hibernians Malta, Calcio Vittoria, Alto Academy, Ispica, Spartak Trnava, Borgoricco United e La Passione di Yara, la squadra di Pulcini dell’Accademia Calcio che porta il nome dell’Associazione. Per il torneo femminile Under 12 ci saranno invece Inter, Milan, Brescia, Atalanta, Parma e Albinoleffe e per la partita di calcio special Torino e Atalanta. Complessivamente tra preliminari, che si sono tenuti da nord a sud in primavera, e fasi finali, il Torneo riunirà nel nome di Yara oltre 100 squadre e 1500 bambini.
Il torneo prenderà il via venerdì 12 alle 15 con la fase di qualificazione del torneo maschile e con il torneo femminile (fase a gironi e finale). Nella mattinata di sabato 13 settembre, dalle 9 alle 20, continueranno le fasi a gironi del torneo maschile e, alle 14.30, si terrà la presentazione delle squadre con una sfilata per il paese, partendo dal Comune di Valbrembo fino al Centro Sportivo, dove si terrà l’inaugurazione ufficiale del campo. Alle 20 la festa continuerà per tutti al Centro sportivo con un concerto tributo agli 883. Domenica 14 si decreterà la squadra vincitrice del torneo maschile e si terranno le premiazioni di tutte le squadre. Durante le giornate non mancheranno ospiti e sorprese, che aggiungeranno interesse e partecipazione alla giornata.
Contestualmente a questi tornei, il Consiglio direttivo dell’associazione La Passione di Yara ha scelto di erogare quattro Premi alla Passione, quattro contributi economici diretti ad altrettanti piccoli calciatori che sono scesi in campo con una passione e una grinta che hanno commosso tutti i presenti.
A fianco degli organizzatori, scende ogni anno l’associazione La Passione di Yara, nata nel maggio 2015 con l’obiettivo di perseguire finalità di solidarietà sociale. Non ha fini di lucro e intende agire nell’ambito della formazione, della promozione culturale, artistica e sportiva. È nata su iniziativa dei coniugi Gambirasio, Fulvio Gambirasio e Maura Panarese, e si è sviluppata grazie al contributo di un gruppo di genitori a loro vicini che si è unito per sostenere le passioni di giovani e adolescenti di tutta Italia tramite un duplice supporto: un aiuto economico e un sostegno educativo e sociale. Il nome dell’associazione intende sottolineare la passione che Yara Gambirasio ha sempre nutrito, con entusiasmo e dedizione, nei confronti della ginnastica ritmica. Lo stesso sentimento che ora muove i soci a sostenere i sorrisi e gli sforzi di tanti giovani che, senza un intervento esterno, si troverebbero costretti ad abbandonare i propri sogni. Come il Torneo, l’associazione festeggia quest’anno i suoi primi dieci di attività.
Come da tradizione, anche quest’anno, verranno consegnati i premi alla memoria dei calciatori bergamaschi Piermario Morosini, Davide Astori, del mister Emiliano Mondonico e del calciatore Gianluca Vialli. Campioni unici dentro e fuori dal campo, uomini che hanno saputo essere d’esempio con il loro comportamento, il loro sorriso, la loro bontà, il loro cuore. Questi premi speciali incarnano l’eredità che ci hanno lasciato trasformando il dolore per la loro assenza in azioni buone, come avrebbero fatto loro. La cerimonia di premiazione è in programma prima della fase finale del torneo e saranno premiati tre bambini che parteciperanno al torneo e un mister, non i migliori da un punto di vista tecnico bensì esempi di vera passione sportiva.

“Con il Torneo diamo un caloroso benvenuto a tutte le famiglie che amano lo sport, che credono nel suo messaggio educativo, che condividono i valori formativi della vita e che soprattutto vivono di passioni” spiegano Fulvio Gambirasio e Angelo Dossi, consiglieri dell’associazione. “Questa sostanzialmente è la ricetta che sta alla base del Torneo di Yara. Siamo una “squadra” di menti e cuori pulsanti che utilizza il calcio giovanile come veicolo per promuovere e sensibilizzare i ragazzi sull’importanza di parole come Amicizia, Educazione, Condivisione, Rispetto e Cultura. Anche quest’anno l’intento degli organizzatori e soprattutto dei volontari, ha come fondamento migliorarsi e garantire serietà e professionalità sportiva, introducendo anche alcuni eventi collaterali per allargare le conoscenze di questo mondo. Come genitori crediamo fortemente che l’esempio del nostro operato sia di stimolo per i vostri ragazzi, in modo da apprezzare il valore aggregativo dello sport, il rispetto delle regole e dell’avversario, ma soprattutto di trascorrere un fine settimana dove la serenità, la pace e il sorriso siano l’immagine da ricordare. Un grazie particolare va all’anima del torneo, Corrado Cattaneo, a tutti gli oltre cento volontari che scenderanno con noi a Valbrembo”.
“Sono fiero e felice – spiega il consigliere regionale Giovanni Malanchini – di essere al fianco della grande famiglia del Torneo Nazionale La Passione di Yara, una delle più belle e significative manifestazioni sportive del territorio bergamasco, capace ogni anno di rinnovarsi, crescere e comunicare alla nostra comunità gli importanti valori che ruotano attorno al mondo dello sport e non solo. I complimenti vanno a tutti gli organizzatori e a tutti i volontari che, in questi primi dieci anni, hanno fatto cose straordinarie, regalando emozioni, ricordi e sorprese che tutti noi portiamo nel cuore. A Valbrembo non si vedono semplicemente partite di calcio: si vivono sentimenti che vanno oltre la quotidianità e che arrivano direttamente al cuore toccando le corde dell’anima. Da dieci anni è per me un appuntamento imperdibile: ci vediamo a Valbrembo”.
“Il Comune di Valbrembo – sottolinea il sindaco Veniero Arrigoni – accoglierà con grande orgoglio la 10ª edizione di una delle iniziative più belle e importanti del suo territorio. Come Amministrazione crediamo moltissimo nel valore di questo appuntamento che richiama centinaia di bambini e famiglie provenienti da tutta Italia e che permette al nostro Comune di essere conosciuto e apprezzato. Quest’anno poi si potrà giocare su un campo completamente rinnovato e rimesso a nuovo, che verrà proprio inaugurato durante il torneo. I lavori sono in corso e proseguiranno per tutta l’estate per arrivare pronti a settembre e festeggiare questo momento così importante per la nostra comunità, che vedrà anche un restyling generale del Centro Sportivo”.



