Invenzioni industriali a Bergamo: calano le richieste di brevetto, più richiesta per i marchi
Nel corso del 2024 in provincia di Bergamo sono stati registrati 45 brevetti per invenzione industriale e 12 modelli di utilità, per un totale di 57 concessioni, in aumento rispetto alle 53 del 2023
Bergamo. Nel 2024 sono state depositate 83 domande di brevetto per invenzione industriale e modelli di utilità (66 e 17 rispettivamente), in lieve flessione rispetto al 2023 e al 2022.
Il dato bergamasco sulle invenzioni industriali è in controtendenza rispetto a quello nazionale, che vede 10.148 domande (+7,4% rispetto al 2023), mentre per i modelli di utilità la variazione delle domande anno su anno è negativa sia a livello bergamasco, sia a livello nazionale.
In termini di rilasci, nel corso del 2024 in provincia di Bergamo sono stati registrati 45 brevetti per invenzione industriale e 12 modelli di utilità, per un totale di 57 concessioni, in aumento rispetto alle 53 del 2023, ma nettamente inferiori se confrontate con le 85 del 2022. Il disallineamento tra le domande depositate e i brevetti concessi è dovuto al periodo di segretezza di 18 mesi che intercorre tra il deposito della domanda e la pubblicazione.
Le domande di marchio si confermano in crescita da due anni con 671 richieste, suddivise tra le 487 di primo deposito e le 184 per il rinnovo (erano 662 del 2023 e 604 del 2022). I marchi rilasciati sono 539, in calo rispetto ai 652 del 2023, di cui 386 primi depositi e 153 rinnovi.
Le domande di tutela dei disegni nel 2024 sono state 253, a fronte delle 283 dell’anno precedente. I disegni registrati nel territorio hanno toccato quota 258, segnando un calo se comparati con le 288 concessioni del 2023, ma in rialzo rispetto ai 64 del 2022.
In relazione ai depositi, un numero crescente di utenti si rivolge all’ufficio Brevetti e marchi della Camera di commercio di Bergamo per ricevere assistenza prima di presentare la pratica online. Nonostante vengano date indicazioni per favorire l’utilizzo autonomo della piattaforma di deposito online tramite il portale UIBM, parecchie imprese preferiscono sentirsi affiancate dal servizio camerale, evitando il rischio di dinieghi per errori formali e riducendo lo spreco di tempo e di
risorse. In un confronto con i dati nazionali, la percentuale di depositi effettuati attraverso la Camera di commercio a Bergamo (28,1%) è decisamente superiore alla media nazionale (18,9%).
Questa circostanza favorisce tra l’altro la possibilità per le imprese di avvicinarsi ai temi della tutela e della valorizzazione della proprietà intellettuale. Bergamo Sviluppo, infatti, oltre alla verbalizzazione e alla registrazione delle domande di brevetto, propone attività di formazione gratuite per le imprese attraverso una serie di incontri di livello base e avanzato che puntano a spiegare il valore strategico di questo tema. Tra i servizi offerti anche lo sportello per la valorizzazione della proprietà industriale, un’iniziativa di orientamento e assistenza di primo livello volta a fornire informazioni e pareri tecnico-scientifici. Commenta il presidente Giovanni Zambonelli: “Le domande di tutela della proprietà industriale hanno registrato un dinamismo che ci restituisce un segnale positivo sull’innovatività dell’economia bergamasca, fattore che sta alla base della competitività di ogni sistema produttivo e costituisce una leva importante per la crescita del territorio. Ricordo che oltre un terzo degli interventi
economici della Camera di commercio supportano le imprese nello sviluppo della competitività, della digitalizzazione e della transizione verde con l’obiettivo di contribuire alla creazione di un tessuto economico locale orientato all’innovazione”.
Il direttore di Bergamo Sviluppo Cristiano Arrigoni dichiara: “Bergamo Sviluppo conferma il proprio impegno a fianco delle imprese per la tutela dei diritti di proprietà industriale. Tramite l’ufficio Brevetti e marchi, che opera come sportello accreditato per UIBM ed è riconosciuto come Patent Information Point (PIP), è possibile registrare brevetti, marchi e disegni ed effettuare ricerche di anteriorità. Oltre a fornire assistenza per il disbrigo delle procedure, proponiamo anche eventi formativi utili a rendere le imprese più consapevoli dell’importanza della protezione della proprietà industriale”.



