La manifestazione
|A Bergamo edizione da record della Sei Giorni di Enduro: più di 700 piloti da tutto il mondo
L’olimpiade della moto organizzata quest’anno dal Moto Club Bergamo dal 24 al 29 agosto: prime gare tra Val Cavallina e Val Calepio, poi lo spostamento in Val Seriana
Sarà un’edizione da record la Sei Giorni Internazionale di Enduro 2025 a Bergamo e nelle valli: 700piloti da più di 30 nazioni del mondo parteciperanno all’olimpiade della moto, mentre lungo i tracciati più di 100mila appassionati.
Nella mattinata di giovedì 26 giugno la Six Days è stata presentata a Milano a Palazzo Lombardia, con il sottosegretario allo Sport e Giovani di Regione Lombardia Federica Picchi che ha annunciato un contributo importante per sostenere l’organizzazione del Moto Club Bergamo.
La realtà bergamasca con sede al Lazzaretto si sta occupando dell’organizzazione dell’evento, giunto alla 99ª edizione: tra il 24 e il 29 agosto sarà assegnato il titolo di Campione del Mondo Enduro a squadre nazionali. “Un grazie – dichiara Picchi – alla Federazione e a si è rimboccato le maniche per organizzare una competizione che il mondo ci invidia. Un percorso interessante e ricco di bellezza”.
La competizione si svolge nel corso di 6 giorni ed è composta da prove di varia natura tecnica, in grado di esaltare la bravura dei piloti, sia professionisti che amatori, ed elettrizzare l’entusiasmo degli appassionati. Per il territorio bergamasco si tratta di un déjà vu che ha lasciato il segno con due precedenti edizioni entrambe svoltesi a San Pellegrino (e dintorni) nel 1968 e nel 1986.
“Mi ricordo che solo 8 mesi fa eravamo in Spagna a Silleda a visionare questa manifestazione e sembrava solo un sogno – confida il presidente del Moto Club Bergamo Giuliano Piccinini -. Mancano meno di due mesi e saremo nella patria dell’enduro. Per una giornata di gara abbiamo tra i 30 e i 35 Comuni coinvolti e la ricerca delle autorizzazioni non è stata facile. Nei giorni iniziali le gare si svolgeranno in Val Cavallina e Val Calepio, mentre da metà svolgimento in poi i traccitati interesseranno la Val Seriana”.
La nazione più rappresentata sarà l’Italia (33%), seguita dalla Gran Bretagna (8%) e dalla Germania (6%). Gli addetti ai lavori saranno 4mila e si stima che nei giorni dell’evento saranno almeno 20mila gli arrivi sul territorio bergamasco e lombardo. La manifestazione permetterà di intercettare un target specifico di turisti sportivi, costituendo una vetrina ideale per le eccellenze territoriali e produttive del territorio.
La Sei Giorni produrrà una serie di significative ricadute in vari ambiti: oltre che in quello finanziario, dove recenti studi identificano in un moltiplicatore territoriale di 7,5 volte ogni euro investito, si stima che l’impatto economico sul territorio sia di oltre 4 milioni di euro.
Impatto ambientale
In occasione della Sei Giorni 2025 è stato strutturato un progetto per ridurre le emissioni dell’evento. La prima fase prevede il calcolo delle emissioni di gas a effetto serra generate, calcolate secondo la norma internazionale Iso 14067, tramite la costruzione di un inventario dettagliato che comprenderà l’impatto emissivo di tutte le fasi dell’evento.
Successivamente si procederà con la compensazione delle emissioni di gas serra residuali attraverso l’acquisto e l’annullamento di crediti di carbonio. Entrambe le fasi del progetto saranno poi validate da un ente terzo indipendente, che procederà con la certificazione del calcolo secondo lo standard e con la successiva asseverazione della compensazione delle emissioni.
Programma
Il paddock, ospitato aalla Fiera di Bergamo in via Lunga, aprirà per i team lunedì 18 agosto, per il pubblico giovedì 21 agosto. Dopo le verifiche e i photo shooting delle squadra, la cerimonia di apertura è prevista nel pomeriggio di venerdì 22 agosto in centro a Bergamo.
Le gare inizieranno domenica 24 agosto e proseguirrano fino giovedì 28 nelle valli, con il test di cross finale al circuito Mxe45 di Covo venerdì 29 agosto.



