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Senza patente, assicurazione e revisione: fermato sullo scooter, oltre 6mila euro di multa

L’uomo, classe 1980, residente in provincia di Bergamo era già stato multato in passato. Il mezzo è stato sequestrato

Verdello. Sperava che il casco che indossava bastasse a farlo passare inosservato. Invece gli agenti della polizia locale lo hanno bloccato e sanzionato.

Un uomo classe 1980, residente in provincia di Bergamo, è stato fermato nel centro abitato di Verdello mentre era in sella a uno scooterone in condizioni completamente irregolari: oltre all’assicurazione, al mezzo non era stata effettuata la revisione dal 2019 e, soprattutto, il conducente non aveva mai conseguito la patente.

Alla guida della due ruote di cui era il legittimo intestatario, il 45enne, italiano, ha tentato di confondersi nel traffico, ma è stato intercettato dagli agenti in servizio durante un controllo stradale intensificato in questi giorni proprio nella zona centrale del paese. I lettori targa hanno segnalato la mancanza di copertura assicurativa e da lì è scattato il fermo.

Il conto è stato salatissimo: 860 euro per la mancata assicurazione, 350 euro per la mancata revisione e 5.500 euro per la guida senza patente, aggravata dal fatto che l’uomo era recidivo. Era già stato infatti sanzionato in passato da un altro comando di polizia locale fuori provincia per la medesima infrazione e aveva già pagato un verbale di 5.500 euro.

“Ci lascia senza parole – spiega la comandante della polizia locale di Verdello, Giovanna Farina – che una persona, pur essendo già stata sanzionata in modo pesante per la guida senza patente, si metta ancora una volta alla guida di un veicolo, tra l’altro senza assicurazione e senza revisione. È un comportamento grave, superficiale e pericoloso, che mette a rischio la sicurezza propria e altrui».

Il mezzo è stato sottoposto a sequestro, finalizzato alla confisca. L’eventuale restituzione è subordinata al pagamento delle sanzioni e alla regolarizzazione del veicolo.

“Un caso che ci turba – conclude Farina – perché dimostra una totale consapevolezza dell’illegalità, ma anche un’incredibile leggerezza nel ripetere un comportamento che avrebbe potuto avere conseguenze gravissime”.