Guatterini: “Il diritto all’abitare deve essere una priorità”
L’Assemblea nazionale di Ance – Associazione nazionale costruttori edili – dal titolo “Il tempo giusto” è stato un importante momento di confronto per tracciare le nuove direttrici strategiche del settore delle costruzioni
Bergamo. “Oggi il tema della casa coinvolge sempre più persone e non riguarda più solo le fasce più fragili – commenta Renato Guatterini, presidente di Ance Bergamo nel corso dell’assemblea nazionale di Ance che si è svolta a Roma martedì mattina –. Giovani, anziani, famiglie monogenitoriali e lavoratori fanno sempre più fatica a trovare soluzioni abitative accessibili. È necessario un cambio di paradigma: servizi politiche stabili, strumenti finanziari innovativi, semplificazioni urbanistiche e una fiscalità adeguata per rendere realmente possibile la realizzazione di alloggi di qualità, sostenibili e accessibili”.
L’Assemblea nazionale di Ance – Associazione nazionale costruttori edili – dal titolo “Il tempo giusto” è stato un importante momento di confronto per tracciare le nuove direttrici strategiche del settore delle costruzioni. Tra i temi centrali al dibattito: la rigenerazione urbana, l’accesso alla casa, la transizione digitale, l’adattamento climatico e la dignità del lavoro.
Anche Ance Bergamo ha preso parte all’appuntamento con una delegazione guidata dal presidente Renato Guatterini, affiancato da Vanessa Pesenti (attuale vicepresidente di Ance), da Fabio Benis, presidente della Scuola Edile, e dal direttore Edoardo Arcaini.
Nel corso dell’assemblea, la presidente nazionale Federica Brancaccio ha sottolineato come, grazie al Pnrr e al nuovo Codice degli appalti, sia stato possibile ridurre sensibilmente la burocrazia e accelerare i tempi di realizzazione delle opere. Un cambiamento che deve ora tradursi in interventi strutturali, capaci di guardare al futuro senza limitarsi alla gestione dell’emergenza.



