Logo

Temi del giorno:

La nota del maltempo non rovina la Festa della musica
Foto Mario Rota

Sotto i portici di Piazza della Cittadella, si sono esibiti i Barabba Gulasch e, a seguire, terminato il temporale e visti i danni al palco, Gli Ottocento per un tributo a Fabrizio De Andrè . Non è comunque mancato il pubblico che ha assistito con entusiasmo ai concerti

Bergamo. “Nonostante i danni causa dal forte temporale, abbiamo deciso di suonare comunque per tutto il pubblico presente! ” hanno dichiarato all’unanimità gli artisti e gli organizzatori.

Si è svolta sabato 21 giugno con grande successo, nonostante il maltempo, la Festa Europea della Musica a Bergamo. Sotto i portici di Piazza della Cittadella, si sono esibiti i Barabba Gulasch e, a seguire, terminato il temporale e visti i danni al palco, Gli Ottocento per un tributo a Fabrizio De Andrè . Non è comunque mancato il pubblico che ha assistito con entusiasmo ai concerti.

Ogni anno l’organizzazione della Festa Europea della Musica di Bergamo promuove un’associazione/ente locale. Per l’edizione 2025 il Comitato organizzatore ha scelto l’Associazione Federica Albergoni onlus di Albino che, nonostante il maltempo, era presente in piazza della Cittadella con la propria unità mobile. L’associazione ha lo scopo di avvicinare le persone, soprattutto i giovani, alla donazione del midollo osseo e salvare così una vita. Nel centro di Bergamo bassa , i musicisti previsti in cinque postazioni, coordinati dalla New Pop Orchestra, sono riusciti ad esibirsi soltanto sotto il Quadriportico del Sentierone, al riparo dalle intemperie. Anche qui il pubblico non è mancato ad assistere alle esibizioni musicali.

La Festa Europea della Musica continuerà anche il week end prossimo, dal 27 al 30 giugno, con una serie di concerti organizzati nell’ambito di Clamore Festival , giunto alla sua 7ª edizione.

Organizzato da Ink Club APS, in collaborazione con una rete di oltre 15 realtà culturali e sociali locali, Clamore si conferma un’esperienza unica nel panorama nazionale, caratterizzata da accessibilità, inclusione, sostenibilità e partecipazione attiva. Clamore porterà sul territorio circa 240 progetti musicali (ovvero circa 5-600 musicisti), offrendo oltre 120 ore di musica dal vivo. Il programma comprende un’ampia varietà di generi ed età, dalla scena emergente ai progetti sperimentali, fino alle contaminazioni sonore più innovative e ai suoni popolari.