Logo

Temi del giorno:

Treviglio, Inail inaugura la nuova sede: presidio per la sicurezza sul lavoro
Il sindaco di Treviglio Juri Imeri e Alessandra Lanza, direttore regionale Inail Lombardia

In Lombardia infortuni giù del 20% in un anno, decessi in calo del 7,8%. In Bergamasca morti sul lavoro passati da 22 a 18. Ma la logistica resta un settore a rischio

Un presidio nel territorio, per il territorio. Così l’Inail inaugura la nuova sede di Treviglio in via Carlo Carcano 15: un punto di riferimento per lavoratori e imprese locali.

La cerimonia si è svolta mercoledì 18 giugno 2025, al termine di un convegno che ha tracciato un quadro della sicurezza sul lavoro in Lombardia. Presenti i vertici Inail, tra cui il presidente Fabrizio D’Ascenzo e il direttore generale MarcelloFiori, oltre a rappresentanti istituzionali come il sindaco di Treviglio JuriFabioImeri e il prefetto di Bergamo, LucaRotondi.

I dati presentati dicono che in Lombardia tra il 2022 e il 2023 gli infortuni denunciati (esclusi quelli degli studenti) sono calati del 20%, mentre l’indice di incidenza è sceso del 21,4%. I casi mortali si sono ridotti del 7,8%. In parallelo, gli occupati sono aumentati dell’1,7%. In Italia i numeri seguono lo stesso trend: infortuni giù del 18,9%, decessi in calo del 7,2%.

A Bergamo, nel confronto tra il 2023 e il 2024, si registra una flessione degli infortuni del 4,8% (da 10.964 a 10.433). I morti passano dal 22 al 18 (-18,2%). Le malattie professionali restano stabili: 1.004 nel 2023, 1.002 nel 2024. A livello lombardo, invece, queste crescono: da 3.809 a 4.280 casi.

Nel primo quadrimestre 2025, gli infortuni denunciati in Lombardia sono stati 36.623, in calo rispetto ai 37.796 dello stesso periodo del 2024. I morti sul lavoro passano da 52 a 45, con un netto calo delle morti in itinere (da 19 a 11), ma un lieve aumento di quelle avvenute sul posto (da 33 a 34).

Durante il convegno è stato fatto un focus sul comparto della logistica, settore in forte espansione nella bergamasca, dove crescono i poli e, con essi, i rischi legati alla sicurezza nei magazzini e nel trasporto.

“Il settore della logistica ha conosciuto uno sviluppo enorme, soprattutto dopo il Covid, con l’incremento del commercio online – spiega il presidente Inail Fabrizio D’Ascenzo -. Questo ha comportato un aumento delle attività di movimentazione e, di conseguenza, dei rischi nei magazzini. Le aziende prestano attenzione, ma servono una forte azione di prevenzione”.

Sulla stessa linea anche Carlo Ottaviani, sovrintendente sanitario regionale Inail: “Il comparto della logistica e del trasporto su strada è tra i più critici. L’80% delle merci italiane viaggia su gomma e questo comporta alti livelli di esposizione al rischio, tra movimentazione carichi, incidenti, sonnolenza alla guida e uso di sostanze che possono compromettere l’idoneità. È un settore da monitorare costantemente – precisa – e, pertanto, serve prevenzione mirata e valutazioni caso per caso, anche alla luce dei cambiamenti normativi”

Alessandra Lanza, direttore regionale Inail Lombardia, ha dichiarato: “La nuova sede a Treviglio risponde alle esigenze di un territorio in rapido cambiamento, con un tessuto economico in crescita. Treviglio è il secondo comune della provincia per numero di imprese attive. Lo sviluppo economico deve andare di pari passo con la sicurezza”.