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San Pellegrino, Galizzi: “Infrastrutture, aziende e turismo per ripopolare la Val Brembana”

Intervista a tutto tondo al primo cittadino Fausto Galizzi sul futuro della valle e sul suo prossimo impegno in politica

San Pellegrino. Fausto Galizzi è stato eletto per la prima volta nel 1996 come consigliere comunale e pochi mesi dopo è diventato assessore, da allora ha sempre lavorato in quel ruolo salvo una piccola parentesi durante l’amministrazione Scanzi (2006-2011). In tutti questi mandati è sempre stato titolare degli assessorati all’ecologia e al bilancio, poi nel 2021 ha deciso di candidarsi e dal 4 ottobre di quell’anno è sindaco. “In pratica a fine mandato saranno 30 anni di amministrazione pubblica”, racconta Galizzi, aggiungendo che “si può quasi dire che abbia passato la maggior parte della mia vita al servizio della comunità”.

È ormai assodato che la Val Brembana subisce il fenomeno dello spopolamento. Come si rispecchia su San Pellegrino?

Lo spopolamento della valle ricrea un po’ quello che è l’andamento generale del calo demografico in tutta Italia. A questo problema si aggiunge la mancanza di infrastrutture, quindi è evidente che manchi un incentivo a restare qui. Chi ha famiglia e che magari lavora già fuori dal territorio delle valli è, infatti, più disposto a spostarsi vicino al luogo di lavoro che rimanere qui. La val Brembana poi, avendo una conformazione geografica che non permette di costruire molte strade, in caso di un incidente di qualsiasi intensità rimane bloccata. Infine, il problema principale a mio parere è che mantenere vivi i territori periferici, come i nostri, costa di più che mantenere attivi i servizi in una città. Quindi, in conclusione, se le Valli si spopolano non è che la popolazione si trasferisce in un altro stato, come un tempo, ma si sposta nelle città, difatti Bergamo è cresciuta molto in questo ultimo periodo.

La presenza di grandi aziende come la San Pellegrino o il QC terme aiuta un po’ San Pellegrino sotto quest’ottica?

È evidente che ci sono dei pro, ma ci sono anche dei contro. Per quanto riguarda i pro è chiaro che queste aziende portano lavoro, benessere, ricchezza e turisti, il problema è che poi però bisogna Governare tenendo conto di queste realtà.
Di contro con certe grosse strutture, Sanpellegrino in primis, bisogna scendere un po’ a compromessi. Mediazioni che interessano i trasporti o l’impatto visivo e ambientale dello stabilimento, anche se adesso si stanno impegnando per renderlo più estetico e meno impattante nel contesto della valle. Lo stesso si può dire con il QC Terme, perché se da un lato è bello vedere persone che animano il paese nel weekend, di contro ci sono auto dappertutto, ingorghi di traffico e cestini pieni di immondizia.
Torniamo così al vecchio detto,  i  forester fo da i scatole. Il punto è che se però vogliamo sviluppare la valle dobbiamo convivere con i turisti, anche perché, quelli che vengono a San Pellegrino non è che vengono solo qui, vanno magari prima a Sedrina, poi magari salgono in Alta Valle. Per esempio in inverno quelli che vanno a sciare a Foppolo la mattina si fermano a fare colazione qua e poi quando scendono al pomeriggio, si fermano magari a fare anche la merenda o la cena.

L’estensione della linea TEB fino a San Giovanni potrebbe essere un incentivo utile per ridurre lo spopolamento delle valli?

Certo che potrebbe essere un incentivo utile, però io mi domando dove la si può far passare, perché ora il progetto è di fare adottare un mezzo elettrico che passi direttamente sulla strada. E quindi si dovrebbe fare a Zogno un interscambio tra il tram e magari un pullman elettrico, a questo punto secondo me sarebbe meglio implementare più corse dei pullman che in conclusione è uguale.

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I lavori in località Vetta invece come procedono? L’hotel Vetta e il Magic Waterglow Park a che punto sono?

Per quanto riguarda l’hotel Vetta la famiglia Zani mi ha detto che i lavori inizieranno a luglio, infatti, il progetto è pronto, ora stanno ultimando un bando per assegnare i lavori e poi dovrebbero iniziare con il cantiere. Per quanto riguarda il Magic Waterglow Park noi adesso stiamo lavorando su quello che è il parcheggio in località Castello, dal quale poi partirà il sentiero per raggiungere questo parco. Contemporaneamente si sta predisponendo la fermata della funicolare alla Botta, che però verrà attivata solo quando ci sarà il parco. Intanto la funicolare sarà attiva tutti i giorni di luglio e d’agosto per tutti coloro che vorranno salire a visitare la Vetta o che vogliono andare a vedere le Grotte delle Meraviglie.

Per questo riguarda Ferragosto, torneranno quest’anno i fuochi d’artificio o si faranno ancora i giochi d’acqua come l’anno scorso?

Sono felice di annunciare che al 90% torneranno i fuochi piro-musicali, ci stiamo infatti lavorando in questi giorni e si terranno il 15 di agosto, Il punto di lancio dovrebbe essere il ponte Dario Acquaroli, ciò dovrebbe consentire di poter godere dei fuochi su entrambi i lati del Brembo e dal ponte Umberto I, aumentando così la quantità di persone che possono venire.

Come si sta muovendo l’amministrazione per l’organizzazione del CSI che si terrà il primo luglio?

Fondamentalmente noi daremo tutto il supporto possibile all’oratorio, come lo diamo per ogni manifestazione, tutto quello che potremo fare lo faremo più che volentieri, probabilmente chiuderemo tutta l’area intorno all’oratorio, ma comunque siamo pronti a bloccare qualsiasi area sia necessaria. Credo infatti che questo, come tutto quello che faccio possa essere un po’ come una scusa per quello che la nostra generazione sta lasciano a voi giovani, penso all’ambiente, alla società, eccetera e spero che voi sarete più intelligenti di quanto lo siamo stati noi.

Sta considerando una ricandidatura alle prossime elezioni?

No, anche perché, come ho detto, dopo 30 anni di amministrazioni pubblica inizio ad avere i miei limiti. Vado a casa la sera che sono stanco fisicamente e poi non è che il mio lavoro finisce, infatti solitamente dopo cena ci sono tutti gli impegni istituzionali, come concerti, incontri e convegni.

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