Minicar, il nuovo mezzo economico, pratico e sostenibile che piace ai giovani
Il quadriciclo che sta spopolando in città, soprattutto tra i giovani, potrebbe essere la soluzione per una mobilità urbana giornaliera più confortevole ed ecologica
Bergamo. La minicar è un veicolo a quattro ruote, piccolo maneggevole e sempre più di moda. Sono forse queste le ragioni che stanno portando i bergamaschi a preferirle alle vetture tradizionali?
Omologate per due persone, la guida delle minicar può essere abilitata già con la patente AM e quindi dall’età di 14 anni per i quadricicli leggeri (velocità massima 45 chilometri orari, potenza fino a 4 kW e peso fino a 350 chilogrammi); e dall’età di 16 con la patente B1 per i quadricicli pesanti (80 chilometri all’ora, massimo 15 kW e peso fino a 400 chilogrammi). Alcuni dei marchi più diffusi in città sono Citroën AMI, Ligier, Aixam, Chatenet e la nuova Fiat Topolino elettrica.
Negli ultimi anni il loro utilizzo, soprattutto per quanto riguarda le microcar elettriche, è spopolato a Bergamo, grazie agli innumerevoli vantaggi che comportano rispetto alle vetture tradizionali.
Primi tra tutti troviamo i vantaggi economici: costi nettamente ridotti di gestione, spese di manutenzione quasi inesistenti e prezzi di acquisto molto più accessibili.
I prezzi delle microcar elettriche possono variare da 9.000 euro a 18mila euro, a seconda dell’allestimento e delle caratteristiche. Inoltre, godono di incentivi statali: dall’inizio di quest’anno, il Governo ha attivato l’Ecobonus 2025 per l’acquisto di quadricicli e microcar elettriche (che già, per i primi 5 anni, non pagano il bollo), stanziando 30 milioni di euro per l’iniziativa. Per una città verde come Bergamo, che si impegna a minimizzare l’inquinamento ambientale e garantire il benessere dei suoi cittadini, l’uso delle minicar è una soluzione efficace per promuovere una mobilità sostenibile, preservando la bellezza e la vivibilità del centro storico. Le microcar elettriche, per i bergamaschi, sono anche una pratica risposta per le Zone a Traffico Limitato, poiché, in quanto elettriche, possono accedere alle aree della città in cui la ZTL è attiva. Questo rende le microcar ideali per la mobilità urbana a Bergamo e dintorni, consentendo di muoversi con più libertà. La fascia di età con maggiori guidatori è quella giovanile, inclusi i minorenni: i ragazzi bergamaschi possono muoversi in modo autonomo e indipendente per la città. Inoltre, rispetto ai ciclomotori e gli scooter, anche questi di grande tendenza tra i giovani, le minicar si rivelano essere molto più sicure grazie alla presenza di una carrozzeria.
Nonostante l’ordinanza n. 3432/2023 della Corte di Cassazione, che specifica che le microcar non possono parcheggiare negli stalli riservati ai motocicli seppur siano considerate motocicli a tutti gli effetti, trovare parcheggio in città resta comunque più comodo e veloce.


