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“Teb e Porta Sud: perché non collegare le linee ferroviaria e tramviaria per sfruttare anche il trasporto merci?”
Il rendering della nuova stazione di porta sud

I dubbi di un lettore, basati su studi di fattibilità già eseguiti circa l’eventuale trasporto delle merci utilizzando l’infrastruttura tramviaria

Da un lato il finanziamento da 20 milioni concesso da Regione Lombardia al Comune di Bergamo per la realizzazione della nuova stazione del Trasporto Pubblico Locale e dall’altro i progetti della Teb 2 e successivi prolungamenti sia risalendo la Val Seriana che la Val Brembana: tematiche che hanno acceso in un nostro lettore un dubbio circa la possibilità di integrare i già impegnativi interventi in corso con la possibilità di trasportare anche le merci collegando ferrovia e tramvia.

“Buongiorno, un mese fa ho letto l’intervista all’ad di TEB Gianni Scarfone e sono veramente contento di scoprire questi aspetti positivi nella realizzazione di un’opera così complessa.

Vi scrivo perché ho una domanda circa i prossimi progetti che penso sollevi un aspetto molto importante e decisivo, e spero di trovare risposta grazie a Bergamonews.

Scarfone accenna ai prossimi progetti di estensione delle due linee Teb fino a Zogno e a Vertova, la cui fattibilità è stata finanziata dal Bim (Bacino Imbrifero Montano), che tra le altre cose ha anche finanziato studi di fattibilità per il trasporto delle merci lungo la linea tranviaria.

Come da ultimi comunicati stampa di Teb e Bim (28/10/2024), su questo tema è scritto:  “Infine, le analisi hanno approfondito il tema dell’eventuale trasporto delle merci utilizzando l’infrastruttura tramviaria. I primi risultati indicano, allo stato attuale, che una linea tramviaria promiscua, progettata per il trasporto di passeggeri e di merci di tipo monocliente-industriale o distributivo-logistico, risulta problematica dal punto di vista tecnico ed economico per limiti di capacità, di prestazioni tecniche della linea e di sostenibilità rispetto ai costi d’investimento. Teb, su questo tema, proseguirà la verifica e gli approfondimenti delle criticità emerse”.

E ancora (da https://www.italferr.it/it/media-e-contatti/news-e-comunicati-stampa/2021/12/21/nuova-tramvia-t2-di-bergamo.html) ‘L’armamento della sovrastruttura tramviaria è idoneo al passaggio di mezzi con trasporto merci, nella eventualità che in futuro sia realizzato il prolungamento fino a S. Pellegrino Terme’.

Insomma, si stanno studiando con costosi e ben fatti studi di fattibilità se le linee tranviarie sono prolungabili e integrabili con il trasporto merci.

La domanda che sorge spontanea è questa: come mai nel progetto di Porta Sud, che include stazione dei treni di Bergamo e stazione di arrivo dei tram Teb, non è previsto di collegare la rete dei tram a quella ferroviaria?

Se davvero ci sono delle possibilità di sviluppo nel futuro, o anche se non fossero comunque così concrete…per comunque lasciare aperta ogni possibilità futura, sarebbe importante collegare la linea del tram con quella ferroviaria?

Siamo ancora in tempo per progettare un collegamento del genere? Se sì è un’occasione fondamentale.

Tutto questo anche alla luce del finanziamento di 20 milioni che Regione Lombardia ha comunicato nelle scorse ore di aver assegnato al Comune di Bergamo per la realizzazione della nuova stazione del Trasporto Pubblico Locale (TPL), che sarà trasferita dall’attuale sede accanto all’Urban Center nell’area a sud della nuova Stazione Ferroviaria, nel frattempo anch’essa oggetto di un altro importante intervento di riqualificazione.

Allego un piccolo disegno giusto per essere più chiaro circa la mia idea:

Situazione attuale (rete tram e ferrovie non comunicanti)

ipotesi integrazione teb treno

Progetto porta sud (tram e ferrovie non comunicanti)

ipotesi integrazione teb treno

Quello che immagino io (collegamento tra le due reti)

ipotesi integrazione teb treno

Da profano faccio questa domanda!”

Lettera firmata