l'iniziativa
|Treviglio, scarpette rosse in via Sangalli: l’arte che denuncia la violenza
L’installazione dell’artista Battista Mombrini accende i riflettori sui piccoli gesti quotidiani che diventano segnali di allarme
Treviglio. Sono leggere, ma dal grande peso simbolico. Parliamo delle 580 scarpetterosse in plastica alveare che, da qualche giorno, sono state appese lungo la centralissima via Sangalli.
L’installazione, firmata dall’artista Battista Mombrini, si intitola “Se mi lasci libera, mi hai già insegnato come restare” e richiama l’attenzione sul tema della violenza di genere, invitando a riflettere anche su comportamenti quotidiani spesso sottovalutati: controllo, possesso, dipendenza.
L’opera rimarrà visibile per tutta l’estate e sarà accompagnata da due iniziative di sensibilizzazione. Il 21 giugno è in programma CenarBeneficando, una cena solidale con raccolta fondi. Il 26 luglio si terrà invece la Camminata in Rosa, aperta a tutta la cittadinanza.
Il ricavato sarà devoluto a sostegno di chi, ogni giorno, lavora con le istituzioni per aiutare le donne vittime di violenza.

