Giornata coreana al Liceo linguistico Falcone: presente anche il console di Corea Choi Tae Ho
Si tratta della prima scuola in tutta Italia ad avere attivato l’insegnamento curricolare di lingua e letteratura coreana in una classe prima
Bergamo. Una vera festa della cultura e della convivenza quella di venerdì 6 giugno al Liceo Linguistico Giovanni Falcone di Bergamo, scuola ambasciatrice del Parlamento Europeo dal 2024. È proprio in questo istituto che si è celebrata una festa coreana perché il Liceo Falcone è la prima scuola in tutta Italia ad avere attivato l’insegnamento curricolare di lingua e letteratura coreana in una classe prima.
Presente alla giornata il nuovo Console generale di Corea Choi Tae Ho, che ha non ha mancato di esprimere la propria felicità di constatare quanto la lingua e la cultura coreana fosse studiata ed apprezzata a Bergamo. All’incontro con il Console Choi Tae Ho c’erano anche i 27 studenti di terza media che si sono iscritti alla futura classe di coreano.
“La Corea è un Paese molto importante per perché ha molti aspetti in comune con l’Italia, sia economici sia politici. Il nuovo Console Generale di Corea Choi Tae Ho è molto contento di questa collaborazione. Si sono fermati tanto all’interno della nostra scuola, soprattutto nella classe di coreano per vedere che cosa i ragazzi sono riusciti ad imparare in un solo anno. Quando i ragazzi di prima saranno in terza o in quarta potremmo attivare degli scambi culturali con le scuole della Corea” afferma Gloria Farisè, dirigente del Liceo Falcone.
Nel liceo linguistico bergamasco c’è la possibilità di studiare tre lingue europee, oppure due lingue europee e una non europea. Oltre alle lingue si studiano anche le loro culture. In tutte le classi si studia inglese e tra le nuove lingue non europee c’è ora il coreano. Sono presenti tanti progetti articolati in cinque ambiti: inclusione per stare bene a scuola e il recupero di difficoltà con uno sportello psicologico, orientamento in entrata e in uscita, salute, legalità e cittadinanza.
“Tanti anche i soggiorni linguistici sia di classe sia individuali durante tutto l’anno e ora anche a Pechino, grazie alla collaborazione economica con l’istituto Confucio di Milano” aggiunge la dirigente Farisè.
“Ritornare in questa scuola, dopo essere stato uno studente nel 95, è veramente emozionante. È un luogo che ho nel cuore. Questo istituto ha delle potenzialità enormi, da ex falconiano sono veramente felice di vedere come sta migliorando questo liceo” dichiara professor Raul Mario Calzoni.
Durante la giornata la professoressa Elisabetta Corna ha illustrato nel dettaglio i numerosi progetti di internazionalizzazione individuali, per classi intere o per gruppi di studenti, per promuovere il dialogo tra paesi e culture diverse, accogliendo anche docenti e studenti stranieri. L’indice di internazionalizzazione del Falcone è di 93 punti, molto alto se si considera la media italiana di 50 punti.

“Voglio ringraziare la preside Farisé per l’organizzazione dell’evento, l’assessora Marcella Messina, il professor Raul Mario Calzoni e la professoressa madrelingua Hyeyoung Kim. Abbiamo catalogato tutti i libri coreani scritti anche in lingua italiana. Che potete trovare sul sito “www.libricorea.it” e in biblioteca” afferma il console generale di Corea Choi Tae Ho.
Per concludere la giornata, nella palestra del liceo appena rinnovata con i fondi del PNRR, si è svolta una dimostrazione di K-Pop (Korean Popular Music) con la crew M2B e un gioco interattivo con gli studenti. Infine, sono stati aperti gli omaggi forniti da consolato.
“Ringrazio la dirigente Farisé, per aver voluto anche il nostro aiuto come Amministrazione Comunale. Questo liceo ci porta all’internazionalizzazione di Bergamo senza perdere di vista il rapporto con la città stessa. L’incontro di oggi ci permette di costruire altri importanti rapporti. L’incontro con altre istituzioni e la coesione sociale rende più vicino ciò che ci sembra a volte distante” conclude l’assessora Marcella Messina.


