Teleriscaldamento e nuova Gamec: dal 9 giugno cambia la viabilità in via Frizzoni, Muraine, Battisti e Pitentino
I lavori saranno strutturati in quattro periodi differenti: dal 9 giugno al 26 luglio, dal 27 luglio al 3 agosto, dal 4 all’11 agosto e l’ultimo dall’11 al 31 agosto. I cantieri avranno un impatto significativo sulla viabilità, ma l’obiettivo è quello di ridurre al minimo i disagi
Bergamo. Inizierà lunedì 9 giugno il primo periodo di lavori targati A2A funzionali alla posa delle tubazioni del teleriscaldamento, comprendenti il prosieguo del cantiere della nuova Gamec (ex Palazzetto dello Sport), nell’area attorno alle Muraine: si parla della zona compresa tra via Frizzoni, viale Muraine, via Cesare Battisti e via Pitentino.
I lavori saranno strutturati in quattro periodi differenti: dal 9 giugno al 26 luglio, dal 27 luglio al 3 agosto, dal 4 all’11 agosto e l’ultimo dall’11 al 31 agosto. I cantieri avranno un impatto significativo sulla viabilità, ma l’obiettivo è quello di ridurre al minimo i disagi: per questo motivo i cantieri sono stati programmati per l’estate, in concomitanza con la chiusura delle scuole e la minore pressione del traffico. L’ultima fase dovrebbe concludersi prima dell’inizio del nuovo anno scolastico 2025-2026.
Oggi la rete di teleriscaldamento di Bergamo si estende per oltre 90 chilometri e riscalda circa 37.000 appartamenti equivalenti, evitando ogni anno l’emissione di 20.000 tonnellate di CO₂ grazie al calore di scarto recuperato dai termovalorizzatori di Goltara e Rea Dalmine. I cantieri previsti per quest’estate si inseriscono in questa strategia di lungo periodo e rappresentano un tassello importante del “Climate City Contract” per la decarbonizzazione di Bergamo e per raggiungere così l’obiettivo di neutralità climatica entro il 2030. Il teleriscaldamento di nuova generazione – capace di recuperare calore da fonti non fossili come termovalorizzatori, data center e processi industriali – si conferma una scelta strategica per la sostenibilità: meno caldaie a gas, più efficienza energetica e più aria pulita.
Le quattro fasi, con i rispettivi cambi di viabilità, sono state illustrate nella mattinata di martedì 3 giugno, all’interno del Palazzo degli uffici del Comune di Bergamo, da Silvano Armellini, dirigente del Comune. Come specificato inizialmente da Armellini, tali lavori rappresentano la continuazione di quelli eseguiti lo scorso anno con l’installazione del teleriscaldamento lungo via Camozzi sino all’imbocco di via Borgo Palazzo.
Prima fase
La prima fase prenderà il via lunedì 9 giugno con la fine prevista entro il 26 luglio. Per quanto riguarda lo spazio di via Borgo Palazzo, sarà necessario chiudere al traffico l’uscita di via Borgo Palazzo su via Camozzi. Per tutto l’arco di questo periodo, via delle Muraine diventerà a senso unico, mentre via del Galgario sarà chiusa nelle prime tre fasi.
Per quanto riguarda gli ingressi alla città, dalla Val Brembana verso centro città/sud si potrà percorrere via Cesare Battisti (senso unico direzione centro tra piazzale Tiraboschi e via San Giovanni) e poi via San Giovanni, oppure via Muraine (senso unico in direzione sud) e via Frizzoni dove ci sarà un restringimento di carreggiata.
Dalla Val Seriana verso centro città/sud, arrivando da via Suardi, sarà possibile raggiungere via Verdi percorrendo via Pitentino, dove passeranno anche i pullman, con uscita su via Cesare Correnti (senso unico in direzione centro piazzale Tiraboschi e via San Giovanni), per proseguire su via San Giovanni. Sarà possibile accedere a via Frizzoni, sempre a doppio senso di marcia.
Venendo alle uscite. Verso la Val Seriana: da via Verdi si proseguirà senza difficoltà su via San Giovanni, viale Muraine e via Suardi. Verso la Val Brembana: da via Verdi, viale Muraine e via Pitentino. Da via Frizzoni: uscita consentita sia verso via Suardi (tutta a doppio senso di marcia, con sospensione temporanea della corsia preferenziale nel tratto via Noli – via Bronzetti) sia verso via Pitentino.
Seconda fase
Fase che inizierà il 27 luglio e che si concluderà il 3 agosto. Ci sarà un interruzione su via Pitentino: sarà presente una gru enorme destinata al montaggio per la copertura della Gamec. Ci sarà il restringimento di Viale Muraine con ripristino del doppio senso di marcia. Presente un restringimento in via Frizzoni, che resta comunque a doppio senso. In questo lasso di tempo di lavori, la viabilità si avvicinerà ad uno svolgimento regolare, con anche via San Giovanni e via Battisti entrambe a doppio senso.
Terza fase
Fase che verrà svolta tra il 4 e l’11 agosto. Proseguirà il lavoro di copertura della Gamec: prevista la chiusura di via Cesare Battisti. Tornerà totalmente aperta via Pitentino, mentre rimarranno invariati i restringimenti in Viale Muraine e via Frizzoni.
Quarta fase
Dall’11 al 31 agosto. Ci sarà il restringimento di Viale Muraine con doppio senso di marcia. Da via Frizzoni non si potrà scendere verso il centro Città, per via del senso unico in direzione via Suardi. Stesso discorso per via del Galgario, che quindi vedrà una parziale riapertura.
Alcuni stalli per i residenti con permesso della Zona D1 verranno temporaneamente eliminate (per esempio via Pitentino) ma sarà consentita la sosta con il medesimo permesso, per tutta la durata del cantiere, all’interno del parcheggio antistante la curva Morosini del Gewiss Stadium, piazzale Goisis, senza obbligo di disco orario.
“Siamo consapevoli che questi lavori comportano alcune criticità per la viabilità cittadina, ma si tratta di interventi fondamentali per lo sviluppo sostenibile e la riqualificazione della nostra città. Abbiamo scelto di concentrare questa prima fase nel periodo estivo, quando la presenza di scuole e attività è ridotta, proprio per limitare i disagi ai cittadini” dichiara l’assessore alle Politiche della Mobilità Marco Berlanda
“Anche per questi importanti cantieri – dichiara l’assessore alla sicurezza Giacomo Angeloni- lavoreremo per garantire la sicurezza di tutti gli utenti della strada e per assicurare un flusso il più possibile ordinato e regolare. La Polizia Locale sarà presente con pattugliamenti e presidi dedicati, soprattutto all’avvio delle modifiche viabilistiche concomitanti la progressione del cantiere, al fine di monitorare la situazione in tempo reale e intervenire rapidamente”.

