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Misano, il mercato trasloca nel parco: debutto martedì 3 giugno

Dopo un iter travagliato approvatto il nuovo assetto: prevede 10 postazioni per gli ambulanti, una in più rispetto alla versione precedente. Ma la minoranza vota contro

Misano di Gera d’Adda. Debutterà domani, martedì 3 giugno, il nuovo assetto del mercato settimanale di Misano di Gera d’Adda. I banchi, sino ad oggi collocati nel parcheggio di via Santo Stefano, verranno spostati qualche metro più in là, all’interno del vicino parco comunale in un’area recintata e dotata di servizi.

Lo spostamento, previsto dal nuovo Regolamento per la disciplina del commercio su aree pubbliche, è stato approvato a gennaio dal consiglio comunale dopo un iter piuttosto travagliato. Il documento, che inizialmente era stato bloccato in aula lo scorso ottobre da una questione pregiudiziale sollevata dalla minoranza in quota Lega, è stato successivamente corretto dall’amministrazione e condiviso con le principali associazioni di categoria, ottenendo il via libera da Confesercenti, Fiva Confcommercio e Adiconsum.

Il nuovo assetto prevede 10 postazioni per gli ambulanti, una in più rispetto alla versione precedente, e l’impegno da parte del Comune a realizzare un allaccio elettrico per gli operatori. Una soluzione, quella del parco, che secondo il sindaco Ivan Tassi migliorerà la sicurezza e la fruibilità dell’area mercatale. “Abbiamo mantenuto i dieci posti riservati agli ambulanti storici, senza escludere nessuno – spiega il sindaco –. Lo spostamento garantirà maggiore ordine e sicurezza, senza creare disagi ai residenti”.

Ivan tassi anci giovaniIvan Tassi

“Il parco è un’area idonea – continua Tassi -: è recintata, dotata di servizi e di una pavimentazione in cemento. Inoltre, liberando il parcheggio, offriamomo più spazi ai clienti. Ci siamo già attivati per predisporre l’allaccio alla corrente elettrica. È una soluzione funzionale che oggi riteniamo la migliore, pur restando aperti a eventuali aggiustamenti futuri”.

La minoranza, guidata dal capogruppo della Lega Daisy Pirovano, ha votato contro la delibera, contestando la mancata condivisione della revisione del testo e lamentando l’impossibilità, con lo spazio limitato, di accogliere nuovi spuntisti.