Un piano da oltre 3 milioni per contrastare lo spopolamento: ecco la strategia ‘Altopiano delle famiglie’
Firmato l’accordo tra Regione Lombardia e Comune di Rovetta, capofila dell’iniziativa. Finanziati il nuovo asilo nido a Cerete, nuove ciclabili e infrastrutture a sostegno della filiera corta
Rovetta. Secondo il pirellone si tratta di un “investimento concreto per contrastare lo spopolamento”. Regione Lombardia e Comune di Rovetta hanno firmato un accordo di collaborazione per l’attuazione della strategia ‘Altopiano delle famiglie’: l’investimento regionale copre 2,6 milioni dei 3,3 complessivi per dare vita all’iniziativa.
La strategia, proposta dall’amministrazione rovettese come soggetto capofila, vede la partecipazione dei Comuni di Cerete, Fino del Monte, Onore e Songavazzo e si articola in 10 interventi che mirano a potenziare i servizi per la prima infanzia attraverso la realizzazione di un nuovo asilo nido e a promuovere la mobilità sostenibile con la creazione di percorsi ciclopedonali intercomunali e il ripristino di mulattiere storiche.
Valorizza inoltre il patrimonio ambientale e culturale con progetti inclusivi, migliora la sicurezza degli spazi pubblici e naturalistici, e rafforza l’attrattività turistica e la rete del mercato diffuso con infrastrutture a sostegno della filiera corta.
“L’obiettivo principale – dichiara l’assessore regionale a Enti locali e Montagna Massimo Sertori – è la rigenerazione del patrimonio edilizio e degli spazi aperti in condizioni di degrado e abbandono, sostenendo la loro riqualificazione per accogliere attività sociali, educative, culturali e sportive. “I nuovi percorsi ciclopedonali, il sostegno alla filiera corta e la creazione di aree ricreative – continua l’assessore – contribuiranno a generare nuova vitalità in questi borghi, rendendoli sempre più attrattivi per residenti e visitatori”.
Il risultato è stato reso possibile anche grazie all’ordine del giorno presentato dal consigliere regionale di Fratelli d’Italia MicheleSchiavi, approvato in sede di bilancio. “Siamo riusciti a trasformare in realtà un’idea ambiziosa, frutto della visione condivisa di un territorio – spiega Schiavi -. Una scelta politica precisa, a favore della nostra montagna, delle nostre famiglie e dei nostri giovani”.

I progetti finanziati
– realizzazione nuovo asilo nido a Cerete;
– collegamento Cerete Basso – Songavazzo;
– collegamento Cerete Basso – Sovere;
– recupero del percorso di collegamento località Somas, Comune di Rovetta e Monte Blum del Comune di Fino del Monte;
– percorso inclusivo Parco Res a Fino del Monte;
– completamento itinerario ciclopedonale via degli Alpini – via SS. Trinità a Onore;
– ripristino camminamenti e messa in sicurezza del percorso da piazza Papa Giovanni XXIII al primo tornante di Falecchio a Songavazzo;
– interventi di riqualificazione area naturalistica Biellone a Rovetta;
– realizzazione nuove opere viarie e percorsi ciclopedonali nell’agro di Rovetta;
– realizzazione nuove opere viarie e percorsi ciclopedonali nella zona nord dell’abitato di Rovetta.



